Stop prematuro delle momò

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I dirigenti della Stella locarno con le quattro formazioni finaliste del torneo nazionale. Da sin. in piedi: Maurizio Dalle Fratte e Rodolfo Peschiera; accosciati Aramis Gianinazzi e Alessandro Eichenberger.

Cominciamo dal Campionato ticinese a squadre. In serie A si è imposta la Sfera di Lugano che in finale ha battuto la Torchio di Biasca. Le squadre del Mendrisiotto sono state stoppate anzitempo, eccezion fatta per la Centrale che si è classificata terza.
In serie B la Cercera si è lasciata scappare una favorevolissima occasione di vincere e, soprattutto, di essere promossa in serie A. Tanto più che il suo potenziale tecnico è piuttosto interessante, visto che può contare su qualche giovane che non è più solo una promessa.
Il Club di Rancate, dopo qualche incontro iniziale tutto sommato agevole, si è qualificato per la finale superando la Romantica di Balerna. Poi si è misurato con la Lugano, avversaria alla portata dei rancatesi. Ma è stato battuto per 4-2. Nello sport capita di perdere anche se l’asticella è posizionata in alto! Ma l’impressione prevalente è che la Società, una tra le più propositive in grado di organizzare qualsiasi importante manifestazione, voglia campare in un territorio agonistico privo di ambizioni, in una parola privo di emozioni. Un vero peccato!
Sabato scorso si sono giocati pure due turni del Campionato Svizzero a squadre. Nel primo girone della serie A veleggia in testa, sempre più sicura, la San Gottardo. Il Club di Chiasso ha battuto dapprima il Winterthur e in seguito l’Agno con due rotondi 4-0. L’Ideal di Coldrerio ha vinto il derby con Riva San Vitale e ha perfezionato il sorpasso in classifica. Ora è secondo, Riva terzo. Tutte le tre squadre momò sono comunque qualificate per i quarti di finale benché manchi ancora un turno preliminare in programma sabato 19 settembre. Le finali a Zurigo a inizio novembre.
Nell’altro girone spaziano la Torchio di Biasca e la Stella Locarno, tra le candidate a giocarsi con le nostre tre il titolo nazionale.

E proprio a Locarno, domenica, si è disputata la quarta gara nazionale del 2020. È stato un torneo a coppie che ha visto la partecipazione di cinquantasei formazioni, ovviamente tutte le più forti. Tra le favorite Maurizio Dalle Fratte con Rodolfo Peschiera e Alessandro Eichenberger con Aramis Gianinazzi. Onorando i pronostici San Gottardo e Ideal sono state protagoniste. Il torneo è stato vinto dagli ottimi Alessandro Corbo e Alan Taeggi dell’Italgrenchen (Federazione Soletta). Ma la coppia della San Gottardo si è piazzata al 2° posto dopo aver giocato alla pari con gli avversari fino al sei pari e quella dell’Ideal al 3°.
Rodolfo Peschiera ha consolidato la sua leadership nella classifica del premio FSB, il suo Club quella nella classifica a squadre.
Weekend di riposo, il prossimo, da noi. Si disputa però l’altra gara nazionale individuale a Winterthur che darà alla classifica generale un ulteriore assestamento. In attesa del Campionato svizzero a squadre che l’Ideal sta preparando con molto impegno e che si terrà domenica 20 settembre. Lo presenteremo sull’edizione di venerdì prossimo.


Riaperta “La Pignatta”
• Ad Arogno ha riaperto il “Ristorante Pignatta” con la nuova gerenza di Caterina Ingoglia e Maurizio Canci. Parallelamente si è tornato a giocare sull’annessa corsia, territorio presidiato dalla Società Bocciofila Arognese ma aperto ad amici e simpatizzanti.
Nella garetta individuale si sono imposti Antonio Pizzagalli e Giuseppe Ceresola per 12 – 8 su Diego e Laio Ferregutti. Terzi Angelo Bianchi con Bruno Borellini e Carlo Cairoli con Albin Baio.
La corsia della “Pignatta” è la sede estiva del Club; quella invernale, come sempre, è a Campione.