Chiasso si veste d’estate

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In una stagione anomala come quella che stiamo vivendo, non sarà possibile vedere Corso San Gottardo affollato come nei giorni di Festate. Da domani, però, ente pubblico, commercianti ed esercenti daranno vita a un progetto per vestire Chiasso d’estate.

Il “salotto” chiassese si veste d’estate. Dopo la drammatica esperienza del lockdown, è grande la voglia di trascorrere una stagione rilassata e il più possibile all’aperto. Da questo desiderio nasce ChiassoFuori, un’inziativa focalizzata su Corso San Gottardo generata dall’impegno tra ente pubblico e imprenditoria privata.
Il Comune ha tradotto in pratica le necessità espresse da negozianti ed esercenti in un progetto che vedrà la zona pedonale cittadina tra il 1° e il 30 agosto arricchita nei suoi arredi. ChiassoFuori scaturisce infatti da una collaborazione tra la Società Commercianti Mendrisiotto e GastroMendrisiotto, sostenuta da Comune e APEC. Il coordinamento sarà assicurato da Frequenze i cui uffici si trovano al civico 2 di via Bossi. La responsabile, Elisa Volonterio, illustra le coordinate, a iniziare dall’attività dei negozi che hanno aderito con entusiamo: sono 35-40 i punti vendita che hanno scelto di mettersi in gioco. Con “Negozi Fuori” si vuole permettere di ampliare le superfici, “invadendo” il suolo pubblico grazie a un’installazione creata per l’occasione con i “bolli” turchesi. Si può immaginare, ad esempio – continua Elisa Volonterio – che una libreria possa esporre una torre di volumi, un negozio d’abbigliamento, magari, un originale manichino.
Anche bar e ristoranti potranno allargarsi sulla strada animando il centro chiassese nel contesto di un’estate del tutto anomala in cui molti residenti hanno scelto di non partire per i luoghi di villeggiatura; sarà pure facilitato il rispetto del necessario distanziamento fisico.
L’attenzione verrà riservata anche ai più piccoli nel contesto dell’organizzazione di tradizionali giochi di strada. Frequenze inviterà bambini e ragazzi, ma anche gli adulti, a sfidarsi a campana, gioco del mondo,…
Un’ulteriore novità, che aggiunge una nota d’esotismo all’estate local, è rappresentata da “Blabla point”, un’idea di culture_in_movimento: chi lo vorrà, nell’arco di un mese, potrà sostare sotto gli ombrelloni del Corso e chiacchierare, in inglese, russo e pure in italiano, per sentirsi in vacanza anche restando a casa. Questa iniziativa, puntualizza la responsabile, è resa possibile dalla disponibilità di volontari e persone che si trovano temporaneamente in assistenza.