Il Chiasso si è rialzato!

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Nella foto di Flavio Monticelli, Sofian Bahloul, autore della prima rete rossoblù.

Il Chiasso si avventa sui sangallesi trovando due reti con Bahloul e Cyzas che nei primi 10 minuti colpiscono pure a due riprese i legni della porta avversaria, salvata nel primo tempo da un terzo palo di Almeida.

La danza delle conclusioni verso la porta difesa dall’ex rossoblù Mossi è cominciata subito: Cyzas, al rientro dopo una lunga assenza, all’8’ spara un proiettile che va sul primo palo, due minuti dopo lo imita Bahloul con una stupenda incornata. Finalmente, al quarto d’ora, la palla entra nel sette dopo essere schizzata sul palo, di nuovo per merito dello scatenato franco algerino: 1-0. Il Chiasso domina il possesso palla, il Wil non c’è. A viaggiare a tutto campo ci prova al 23’ anche Martignoni, che si esibisce in un dribbling travolgente. Il raddoppio è nell’aria: al 44’ una stangata di Rossini viene deviata in calcio d’angolo da Mossi che però nulla può sulla spettacolare girata di testa di Cyzas al 45’: 2-0, i rossoblù sono saliti in carrozza…
Il Wil non riesce proprio a giocare, men che meno a infastidire Guarnone: neanche un tiro in porta! Ciriaco Sforza sembra comunque accontentarsi dei varchi che i suoi riescono ad aprirsi a metà campo, favoriti dal fatto che i padroni di casa, nel secondo tempo, arretrano inspiegabilmente il baricentro. Finisce che i cross a grappoli di Dixon dall’out non fanno legna per la totale mancanza di uomini in area sangallese. L’unica emozione dei secondi 45 minuti di gioco, il pubblico del Riva IV (500 spettatori) la vive all’86’ quando Gamarra, prima di essere sostituito da Epitaux, sfiora di un niente il palo dopo una galoppata sull’out.
Il Chiasso visto sabato in campo è una squadra in gran spolvero, che ha disputato un super primo tempo, un po’ meno bene il secondo. Ottima la fase difensiva (su tutti Martignoni e Aquaro) seppure facilitata dallo strano atteggiamento degli avversari. Davanti uno spettacolo con, a turno, Balhoul, Rossini e Cyzas: poteva benissimo finire 5-0!
Si salverà il Chiasso? Lo abbiamo chiesto ad alcuni tifosi e “addetti ai lavori”: non ci sono certezze, tutti (ovvio) sperano di sì: serve però un “miracolo”. In tribuna stampa c’è chi parla già di derby in Promotion League, chi invece di partite casalinghe di Challenge League al Comunale (quello di Bellinzona). Missione non del tutto impossibile per una squadra che non si abbatte e che potrebbe effettivamente essere capace di rimontare i pesantissimi 7 punti che la separano, al momento, dalla salvezza. Per poi darsi appuntamento, a stagione 2020-21 in corso, su un campo finalmente risplendente.
Nel frattempo bisognerà correre e di partite vincerne tante, a cominciare dalle prossime tre, di cui due in trasferta (Stade Losanna, Sciaffusa). Inoltre il Riva IV, dove si tornerà a giocare solo il 14 marzo con l’Aarau, deve per forza diventare tabù.
La caccia alla salvezza è in ogni caso sempre aperta: “Sono tre punti importanti – ci dice Fabio Dixon – adesso abbiamo ridotto lo scarto dallo Sciaffusa di tre lunghezze. Sono ottimista, lo siamo tutti: ce la possiamo fare, abbiamo meritato di vincere facendo un passo in avanti nella gestione del risultato. Il terreno da gioco? Beh, è sicuramente migliore del campo su cui ci alleniamo”.