Rovio si allinea agli altri tre e Bissone si chiama fuori

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Bissone - foto d'archivio

Nuovi passi avanti rispetto alla futura aggregazione della Valmara. Il Municipio di Rovio – conferma il sindaco Riccardo Costantini – si è allineato agli altri tre Esecutivi (Maroggia, Melano e Arogno) con una presa di posizione favorevole rispetto al progetto. “La nostra comunicazione inoltre suggerisce al Consiglio di Stato di continuare il percorso dell’aggregazione unicamente a quattro Comuni” riferisce il sindaco di Rovio. “A titolo personale, – continua – voglio dire che non vedo l’idea di forzare la mano a Bissone; se dopo il voto contrario del Legislativo, non si è registrata neppure la reazione della cittadinanza… si rischierebbe di rallentare tutto il processo aggregativo senza comunque veder cambiare idea al paese di Bissone”. Lo stesso sindaco di Bissone, Andrea Incerti, ha inviato una lettera al Consiglio di Stato chiedendo di essere esclusi dal’aggregazione (cfr. il CdT del 13 febbraio). Ricordiamo che all’inizio di febbraio, la prima votazione in seno all’Esecutivo di Rovio aveva dato un esito di parità senza sfociare in una decisione (cfr. l’Informatore del 7 febbraio scorso); non era il principio a non convincere tutti ma qualcuno rivendicava il diritto di ricevere ulteriori indicazioni dal Cantone prima di dare il via libera finale del Municipio. Nel frattempo i membri della Commissione ad hoc si sono incontrati per valutare i risultati del voto nei vari Consigli comunali. “Abbiamo intavolato una discussione parlando soprattutto di Bissone, unico Comune in cui il Legislativo ha bocciato il progetto” spiega Costantini a nome della Commissione. “Abbiamo in seguito riunito tutte le prese di posizione dei cinque Municipi e le abbiamo trasmesse all’autorità cantonale. Ora è da loro – continua Riccardo Costantini – che attendiamo il prossimo passo. Leggeremo con grande interesse la loro comunicazione”.