I volontari e la sfida del giocattolo

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Una scorsa edizione.

Il più grande progetto di volontariato del Paese intitolato “Azione 72 ore” promette di mettere la Svizzera… sottosopra! Varato ieri, si concluderà domenica 19 gennaio.
Gruppi di giovani mettono la loro immaginazione al servizio della comunità e realizzano il loro progetto sostenibile. Tutto è possibile: che si tratti di una mensa per i meno abbienti, di costruire un igloo o di allestire un lavoro teatrale con persone disabili.
All’iniziativa prende parte anche l’Associazione Monitori e Animatori Colonie (AMAC) di Mendrisio. Il progetto messo in atto prevede la collaborazione con il Centro LaFilanda, il Laboratorio di artigianato digitale del DECS, scuole elementari e dell’infanzia della regione e associazioni di genitori (hanno aderito gli istituti di Coldrerio, Castel San Pietro, Riva San Vitale, Chiasso, Mendrisio), artigiani e ditte della zona, associazioni benefiche.
La proposta è legata al tema dei giochi e dei giocattoli e al loro riutilizzo. Durante “Azione 72 ore”, i volontari sono a disposizione della popolazione per la riparazione di giocattoli, la raccolta e la distribuzione a famiglie o enti bisognosi, con una serie di attività volte a coinvolgere bambini e ragazzi per sensibilizzarli al tema del riutilizzo. L’idea è di trasformare LaFilanda di Mendrisio in un grande laboratorio dove ci si possa cimentare nella riparazione di giochi: aggiustare un pezzo rotto, sfruttando le conoscenze degli artigiani presenti, o ricostruire una pedina grazie alla collaborazione con il LAD. Il tema sarà affrontato anche dal punto di vista teorico: si potranno infatti riscrivere le regole di un gioco, trovare nuove modalità, preparare un regolamento e delle istruzioni per far rivivere i vecchi giochi di società.
I diversi atelier offriranno un’occasione educativa e stimolante ai partecipanti. Per maggiori informazioni visitare i siti www.amacolonia.ch e www.72h.ch/it.