Bocce: dalla “Befana” al campionato passando per il Criterium di Mendrisio

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Nella foto da sinistra la terna vincitrice di Enrico Rota, Gianni Trapletti e Antonio Pizzagalli (Cercera). Poi l’arbitro Luigi Bianchi. A destra i secondi classificati: Cesare Vassalli, Ermanno Costa e Antonio Di Pancrazio (Riva San Vitale).

La “Terna della Befana” è una gara… minore unicamente perché l a partecipazione è riservata ai giocatori tesserati presso le Società Bocciofile del Comitato di Mendrisio. Ma, al di là del nome che la lega alla festività del 6 gennaio, si tratta di un torneo supportato dalle rigide norme dello sport delle bocce. Quelle della Federazione Svizzera: regolamento tecnico di gioco, divisa obbligatoria e altro ancora.

Venti le formazioni iscritte, ovvero sessanta giocatori e sana rivalità tra la Cercera, Riva San Vitale, Arognese, Ideal, Campionese, Arzo, Romantica e Romano. Venerdì scorso il torneo ha vissuto le sue fasi finali presso il bocciodromo di Riva San Vitale, ultimo appuntamento dell’Arognese che poi riporterà la sua sede tecnica a Campione, in perfetto accordo con la SB Riva, per dare appoggio e solidarietà agli amici di Campione.
Due le formazioni della Cercera approdate in semifinale: quella di Antonio Pizzagalli, Enrico Rota e Gianni Trapletti (che la “Terna della Befana” ha già vinto ben sei volte) e quella di Valentino Cardinale, Angelo Fasana ed Emilio Montelli. E due della SB Riva San Vitale: quella di Ermanno Costa, Cesare Vassalli e il nuovo acquisto Antonio Di Pancrazio e quella di Renato Bernaschina, persona chiave dell’ambiente del Club del lago, con i fratelli “Meme” e “Lele” Mantegazzi.
Il ballottaggio le ha messe di fronte in due spietate lotte fratricide: “Pizza” e compagni hanno inflitto un cappotto di stagione alla banda del Valentino Cardinale e la squadra del “Cece” ha lasciato solamente due punti – nemmeno uno ciascuno! – ai compagni di Club Renato Bernaschina e i fratelli Mantegazzi.
In un ambiente festoso la Cercera si è poi aggiudicata con il punteggio di 12-4 l’edizione 2020 del torneo d’inizio anno. Bicchierata augurale per finire in generale e autentica amicizia.

Si sta disputando da lunedì sulle corsie della nostra regione il “Criterium di Mendrisio”, la gara a intreccio organizzata dalla Cercera. Nel 2010 il Club di Rancate inventò il torneo per sopperire ai vuoti di un calendario zoppo. Da allora il torneo apre puntualmente il calendario ufficiale della Federazione Svizzera e ha già raggiunto l’undicesima edizione!
Sono novanta le coppie iscritte: trentasei di categoria A, trenta di B e ventiquattro di C. Questa sera ultima batteria di categoria A in sede. Domani quattro gironi di quattro formazioni a Riva e a Rancate a partire dalle 13.30. Poi le semifinali e la finale ovviamente alla Cercera.
Fra una settimana, sabato 25 gennaio, si disputerà la prima giornata del Campionato Svizzero a squadre. In quello di serie A si schiereranno la San Gottardo, l’Ideal di Coldrerio e la Riva San Vitale che il ballottaggio ha voluto nel medesimo girone. Alle 13.30 al Palapenz l’Ideal giocherà contro la Pro Ticino di Zurigo e a Riva i locali se la vedranno con la San Gottardo. Alle 17.30 sempre al Palapenz Ideal contro Agno e San Gottardo contro Pro Ticino, mentre Riva ospiterà il Winterthur sempre sulle corsie amiche.
In serie B, alle 14 la Cercera ospiterà la Comano mentre la Centrale renderà visita alla Chiodi-Montagna a Castione.