I rossoblù sono tornati al lavoro

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Alessandro Lupi (foto Flavio Monticelli)

Mister Alessandro Lupi è da ieri al lavoro con i suoi ragazzi. Spera nel “miracolo” salvezza e conta sul sostegno dei tifosi: “Faremo di tutto per ripagarli del loro affetto: ci seguono anche nelle trasferte, è un onore per noi sentirli vicini, si capisce che hanno i colori rosso e blu nel cuore”.

Gli allenamenti del FC Chiasso sono ripresi ieri. Alessandro Lupi sa che il girone di ritorno sarà una specie di verità per lui e i ragazzi. Che sono bravi ma che potrebbero fare fatica a sostenere il peso di certe battaglie: “Il punto è che siamo una squadra troppo giovane. Dobbiamo assolutamente prendere qualche giocatore di esperienza per tentare di fare il miracolo”.
Il mister è ovviamente contento di potere disporre di un giocatore dello spessore di Giuseppe Aquaro, neoacquisto della società: “Lavorare con i giovani mi piace tantissimo, il progetto rimane valido: farli crescere e maturare. Bisogna cercare di dare soddisfazione anche ai tifosi: sono persone importanti che vengono a vederci e a sostenerci. Ma bisogna essere coscienti che la Challenge League è un campionato molto complesso: siamo una squadra giovane, oltre a essere la società che spende meno. Lo sappiamo, ma faremo l’impossibile per non scendere di categoria”.
Le distanze dal nono posto sono fortunatamente colmabili. Anche questo è un discorso vecchio: i punti bisogna però farli, altrimenti il disco rosso non diventerà verde: “L’obiettivo all’andata era di restare attaccati al gruppo e cercare di fare un salto di qualità nel girone di ritorno. Sperando che anche la fortuna sia almeno una volta dalla nostra parte: la verità è che nessuno ci aiuterà, anzi! Dovremo farci trovare pronti a giocare contro tutti!”.
Circa altri possibili rinforzi, Lupi dribbla la domanda: “Il Chiasso è l’unica squadra di serie B del Ticino: dobbiamo accettare e condividere quello che è il progetto della società dalla cui base dipendono le dinamiche riguardo eventuali cessioni e arrivi. Ripeto, il mio obiettivo è quello di cercare di fare girare la squadra e di valorizzare i giovani: quello che viene sarà molto importante”.
Il mister, che ha trascorso Natale e Capodanno a casa per restare vicino ai suoi cari, in particolare a suo padre, augura al Chiasso “le più grosse soddisfazioni e il raggiungimento della salvezza”. Assicura che “daremo il massimo per raggiungere questo obiettivo. È un grande onore per una cittadina come Chiasso avere la squadra in Challenge League. Spero che la gente continui a supportarci con un tifo positivo e propositivo. Auguro a tutti quanti un 2020 pieno di serenità”.