I 50 anni della Cooperativa Tempo Libero dei Lavoratori di Balerna

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• Mezzo secolo di impegno sociale e amicizia. È il traguardo che si appresta a tagliare la Cooperativa Tempo Libero dei Lavoratori (CTLL) di Balerna. Il comitato della stessa, segnatamente il presidente Massimo Quadri ed il socio fondatore e storico dirigente Antonio Soldini, annuncia le iniziative promosse per sottolineare l’importante ricorrenza. Gli appuntamenti programmati per i prossimi giorni sono tre.
Una presenza costante dunque ma forse, nel Mendrisiotto, non tutti conoscono questa Cooperativa. Era nata il 22 aprile 1969 nel corso di un’assemblea costitutiva promossa dal locale Partito socialista. Un gruppo di compagni motivati aveva già svolto un notevole lavoro preparatorio che aveva suscitato attese ed entusiasmo. In quel periodo, il clima all’interno della famiglia socialista di Balerna non era dei migliori. Proprio nei giorni successivi sarebbe nato il Partito socialista autonomo (PSA) e la spaccatura – di livello cantonale – si è consumata anche a Balerna, portando alla creazione di 2 sezioni (PST e PSA) con conseguenze anche dolorose nelle relazioni umane fra i compagni.

• Perché una cooperativa?
Dopo attenta riflessione, si optò per la formula della Cooperativa, considerata la variante più democratica fra quelle contemplate nel Codice delle obbligazioni. Ogni socio dispone di un unico voto in assemblea, anche se è titolare di molte quote sociali.

• Un “socialismo” vissuto
Negli statuti vennero ancorati concetti quali la solidarietà e l’amicizia e si menzionò anche un riferimento ideale al “socialismo” non da intendersi come appartenenza politica ma come un modo di vivere in comunità, una sorta di filosofia di vita nel segno di un impegno comune contro le ingiustizie e a favore del progresso sociale. Un “socialismo” vissuto, umanitario, prima ancora che dottrina politica.

• Rustico per vacanze collettive
L’idea che animava i promotori della Cooperativa era quella di acquistare un rustico di valle da riattare e mettere a disposizione delle famiglie dei ceti popolari per le quali andare in vacanza non era cosa scontata. Dopo pochi mesi dalla costituzione della Cooperativa, i lavori (volontari) a Chislerio (un ameno terrazzo a 1100 m in Valle di Blenio) iniziarono e vennero realizzate le prime strutture di quello che è oggi il “Villaggio Guglielmo Canevascini”. Dall’estate del 1973 la struttura è a completa disposizione per la fruizione di “vacanze collettive”.

• Nel 1976 apre la libreria
La CTLL apre nel ‘76 una libreria a Balerna realizzando così uno degli scopi sociali contenuti nei suoi statuti. Da allora la libreria ha traslocato ben due volte. Attualmente è ubicata in posizione centrale sulla piazza di Balerna e viene gestita durante 5 giorni la settimana da un gruppo di volontari.

• Il futuro
Negli ultimi 50 anni il mondo è cambiato radicalmente. Non tutti ce l’hanno fatta ad aggiornarsi. La CCTL vive in mezzo a questo mondo complesso e tumultuoso, da qui l’esigenza di richinarsi sugli scopi della Cooperativa per capire come occorre muoversi per perseguirli in un contesto profondamente mutato. Si tratterà di riflettere e – se sarà il caso – di ridisegnare gli itinerari verso l’avvenire.

Gli appuntamenti a pagina 11