Alla scoperta di “calidum.lac”

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Nella fotografia da sin. Paolo Canevascini, Sebastiano Gaffuri (sindaco di Breggia), Lorenzo Martini (architetto coordinatore del concorso), Stefano Corecco, Giada Walzer e Bjorn Klingenberg (progettisti di calidum.lac) e Mariella Maghetti (capo dicastero Edu-cazione di Breggia).

Il folto pubblico presente all’inaugurazione dell’esposizione dei progetti del concorso della nuova scuola dell’Infanzia nel Centro scolastico di Lattecaldo ha applaudito sentitamente gli 8 ideatori premiati e ha potuto poi ascoltare le parole dell’architetto Paolo Canevascini, rappresentante del progetto giunto al 1° posto e chiamato calidum.lac.

Lunedì sera infatti, nell’anfiteatro della scuola elementare di Lattecaldo, il sindaco di Breggia Sebastiano Gaffuri ha ben riassunto il concetto della serata: “Più delle parole oggi devono parlare i disegni!”. Il capo dicastero Educazione, Mariella Maghetti, nonché membro di giuria, ha dichiarato che “Si sente spesso parlare di aule nel bosco… qui a Lattecaldo, e con il progetto vincitore, sarà il contrario! Oltre ad essere un passo importante per la centralizzazione della scuola”. Mitka Fontana, del comitato SIA (Società Svizzera degli ingegneri e degli architetti – Sezione Ticino), ha messo in luce come la modalità del concorso sia una scelta obbligata per avere come risultato ultimo l’opzione migliore. E infatti, sul centinaio di concorrenti, una settantina sono giunti alla fase finale (gli interessati potranno osservare i 66 progetti nella palestra della Scuola Elementare di Lattecaldo ancora oggi, 23 agosto, dalle 18 alle 20), di questi il progetto con il motto calidum.lac degli architetti Paolo Canevascini e Stefano Corecco dello Studio canevascini&corecco sagl di Lugano ha raggiunto l’approvazione unanime della giuria!