Scoprire il territorio in bici: torna “La Belvedere”

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Si terrà sabato 24 e domenica 25 agosto la terza edizione de “La Belvedere” di Mendrisio, pedalata non competitiva che, ripercorrendo alcune delle strade che hanno segnato il ciclismo del passato, permetterà di scoprire, o riscoprire, le bellezze paesaggistiche, culturali e artistiche del Mendrisiotto, così come le sue tradizioni culinarie. Una manifestazione questa, che darà modo di unire sport, arte ed enogastronomia – come ha spiegato il vicesindaco e responsabile dei Dicasteri Sport e Tempo Libero e Museo e Cultura Paolo Danielli, durante la conferenza stampa tenutasi in settimana alla Filanda.
A portare l’idea a Mendrisio è stato Mandricardo Capulli, appassionato collezionista di bici d’epoca e frequentatore già da tempo di questo tipo di manifestazioni molto in voga a livello mondiale. Grazie all’utilizzo di bici d’epoca e non (la pedalata è aperta anche a bici classiche, mountain bike ed e-bike) si potranno visitare alcuni dei luoghi meno conosciuti e frequentati della nostra regione: stradine di campagna, valli e montagne permetteranno dunque ai ciclisti (esperti e amatori) di uscire dalle principali vie e scoprire così un territorio ricco di sorprese – ha illustrato il presidente del comitato d’organizzazione Andrea Bellati.
I partecipanti potranno scegliere tra 5 tipi diversi di percorsi, suddivisi per difficoltà: la Belvedere classica (36 km), la Panoramica (44 km), la Brevetto (59 km), la Sterrata (42 km) e la Sterrata Brevetto (52 km). Il percorso “classico” è un tracciato facile, adatto a tutti i partecipanti, mentre i percorsi “brevetto” sono più impegnativi e si rivolgono ad un pubblico allenato. Gli “sterrati” invece sono stati pensati per essere percorsi dalle mountain bike; tutti gli altri sono accessibili sia a bici d’epoca sia ai modelli attuali.
Come detto, La Belvedere ha come scopo non solo quello di far conoscere ai partecipanti le strade e i paesaggi della nostra regione, ma anche di offrire un assaggio delle varie tradizioni culinarie presenti sul territorio. Per questo motivo, lungo i percorsi proposti, saranno allestiti diversi punti di ristoro, dove si potrà sostare per godere delle svariate degustazioni offerte dai alcuni grotti e osterie. “Le soste toccheranno dunque ad esempio l’Osteria Vignetta di Mendrisio, l’Osteria Sulmoni di Castel San Pietro, la Cormano Vini di Morbio Inferiore, la Vini Borgovecchio di Balerna, la Masseria La Tana di Rancate, per poi finire con una sosta nella piazzetta del paesino di Meride e rientrare poi in Villa Argentina – epicentro della manifestazione”, ha rilevato Andrea Bellati. La giornata di sabato sarà invece dedicata interamente alla Belvedere Culturale, una pedalata di circa 12 km che, attraverso un percorso adatto a tutte le età e visite accompagnate, toccherà 4 dei musei più importanti del nostro territorio: Museo Vincenzo Vela di Ligornetto, Pinacoteca Cantonale Giovanni Züst di Rancate, Museo della Civilità Contadina di Stabio e Museo dei Trasparenti di Mendrisio. Per tutti coloro che non possono affrontare la pedalata e che sono iscritti, sarà organizzato un servizio navetta, attivo anche in caso di pioggia. L’edizione culturale di quest’anno sarà ricca di novità. Sabato 24, nel parco di Villa Argentina, si terrà infatti il concorso di Body Painting, durante il quale una decina di artisti provenienti dalla vicina Italia dipingeranno ininterrottamente per 7 ore il corpo delle modelle. Il titolo del lavoro degli artisti sarà “Il Mendrisiotto: scopri l’arte, il territorio, e… illustrale in un capolavoro – ricerca le peculiarità di questa regione e rappresentale come preferisci”. Gabriele Ronchi e Laura Errico – organizzatori del contest – hanno spiegato che gli iscritti fino ad ora (sul sito belvedere.org i dettagli) sono prevalentemente di origine italiana e pertanto, per meglio affrontare la gara, hanno fatto ricerche e visite nel Mendrisiotto, al fine di poter meglio rappresentare sui corpi la loro opera. Alle 19 avrà luogo la performance finale con la sfilata delle modelle del contest e poi si terrà la cena di gala.
Per tutti coloro che parteciperanno alla Belvedere di domenica (iscrizioni sul sito www.labelvedere.org, ma ci sarà anche la possibilità di iscriversi sul posto, all’Osteria Vignetta) quest’anno verrà consegnato un pettorale personalizzato creato a mano, ma non mancherà lo speciale “road book”, sul quale, a differenti soste, verranno messi dei timbri. La tessera, con la validità di un anno, permetterà poi agli iscritti di entrare nei quattro musei momò a tariffa ridotta. La manifestazione si terrà con qualsiasi tempo.