Su tutte svetta la S. Gottardo

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Nella foto, le coppie finaliste del GP Swissminiatur col sindaco di Arogno Corrado Sartori, il municipale Giovanni Sansossio, il presidente FBTi Romeo Pellandini, i dirigenti della SB Arognese e Joel Vuignier, direttore della Swissminiatur.

Solo maglie bianche “svirgolate” di rossoblù nella finale del GP Swissminiatur, torneo a coppie organizzato dalla Bocciofila Arognese. Sono le maglie della San Gottardo di Chiasso che ha piazzato due coppie ai primi due posti. Il torneo prevedeva la limitazione di un solo giocatore di categoria A per formazione. E sono state ben novanta le coppie iscritte.
Hanno vinto Rodolfo Peschiera e Salvatore Ruta. Peschiera è un “fuori quota”. Le sue imprese sono oramai leggenda, il suo impegno non conosce inflessioni, la sua classe è sempre più cristallina. Nelle due partite conclusive ha deliziato il pubblico con gesti straordinari colpendo bocce alle tavole di fondo o in posizioni nascoste o ancora con tiri dolci e sicuri. Inimitabile! Ha giocato con Salvatore Ruta che figura nella categoria B solo poiché da qualche anno ha diminuito i suoi impegni agonistici. I passaggi dalla B alla A si contano sulle dita di due mani. Ruta tornerà presto fra l’élite del boccismo cantonale.
In finale sono approdati Giacomo Lucini e Salvatore Bella. Lucini ha sostituito Maurizio Dalle Fratte, impedito a partecipare alle fasi conclusive. Bella è stato una delle (relative) sorprese della gara. Alle bocce si è avvicinato solamente da due anni o poco più. La passione che mette sulle corsie di gioco ricorda quella che fu di papà Orazio, una persona gioviale che sapeva farsi voler bene da tutti. Il “Salva” ha una cerchia di amici che lo segue in ogni suo impegno sportivo e che lo allena in allegria creando un’atmosfera di divertimento e di piacere. Ha giocato su livelli inattesi, beneficiando delle istruzioni “tecniche” dei colpitori Maurizio e poi Giacomo ma mettendoci molto di suo. Ha saputo contenere, almeno sulle corsie, le emozioni che provano tutti coloro che si trovano per la prima volta sotto le luci della ribalta.
Ancora una coppia della nostra regione al terzo rango: quella di Moris Gualandris e di Giulia Rota della Centrale di Novazzano. Le qualità di Moris sono tali, da farne un colpitore tra i migliori e più spettacolari in attività. Stavolta ha giostrato con la graziosa ventenne Giulia, un’accostatrice che ha mostrato per la prima volta tutto il suo valore. È stato bello vederla giocare con l’abilità e la costanza delle atlete più esperte. Ha sorpreso positivamente anche tutti gli amici del suo club che l’hanno sostenuta senza interruzione. Compatibilmente con il suo iter scolastico, Giulia potrà essere una bellissima realtà del nostro movimento femminile.
Tre coppie tra le prime quattro, dunque. Ma anche tre altre formazioni, pure su quattro, della nostra regione tra quelle che si sono classificate al quinto rango: Gabriele Mantegazzi e Mario Zucca (Riva San Vitale), Alessandro Solcà e Claudio Vanossi (Ideal), nonché Paolo Straccia e Carlo Quadranti della Cercera. Davvero niente male!
Il Gran Premio Swissminiatur, ottimamente organizzato dall’Arognese, è giunto alla sua ottava edizione ed è destinato a rimanere un punto fermo del calendario cantonale. Lo ha assicurato con entusiasmo il direttore della Swissminiatur Joel Vuigner, intervenuto in occasione della cerimonia di premiazione.

Questa sera si conclude a Coldrerio il Gran Premio Ideal a coppie patrocinato dalla Banca Raiffeisen della Campagnadorna. Sono rimaste in corsa solo quattro formazioni. È un torneo a intreccio che ha lasciato ampio spazio ai giocatori di categoria B e C.

Domani, sabato, turno del Campionato Svizzero a squadre. In serie A, alle ore 17.00, al Palapenz, l’Ideal riceverà la visita della Pro Ticino di Zurigo.
Terzo derby ticinese in serie B: alle ore 14.00, a Rancate, si sfideranno la Cercera e la Pregassona. Il parziale, per intanto, è di 2 a 0 in favore dei mendrisiensi.