Il FC Chiasso funziona bene

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Foto di ©Flavio Monticelli

I rossoblù mercoledì hanno conquistato un altro punto preziosissimo contro il Rapperswil-Jona, dopo quello ottenuto alla Pontaise. Domani altra “battaglia” con lo Sciaffusa al Riva IV.

Tre gare nel giro di otto giorni, due effettuate in lunghe trasferte. Il bottino è di due soli punti ma è da considerare positivo visti gli avversari affrontati. Il pari ottenuto nello scorso weekend a Losanna (1-1) grazie alla rete di Guidotti è stato di buon auspicio per affrontare la più difficile e impegnativa gara con i sangallesi. Partita, come era stato detto alla vigilia, da 6 punti considerato che il Rapperswil-Jona è un avversario diretto nella lotta per sfuggire alla retrocessione. La cosa più importante era mantenere perlomeno le distanze sui sangallesi che erano di tre punti dopo la loro sconfitta a Vaduz e il pareggio di Martignoni e compagni alla Pontaise: obiettivo, dunque, raggiunto.
Quella di mercoledì è stata una gara vibrante con i padroni di casa che hanno cercato sin dall’inizio di involarsi verso la porta difesa da un Mossi in forma strepitosa. Il portiere rossoblù ha neutralizzato due palle-gol sicure. La prima scaturita da una punizione di Haile-Selassie che alla mezzora ha messo Simani in condizione di colpire di forza il pallone di testa, deviato miracolosamente in calcio d’angolo. Sul finire del primo tempo anche il Chiasso ha cercato di rendersi pericoloso con Pollero senza tuttavia infastidire più di quel tanto la retroguardia locale. Nella ripresa i locali hanno accentuato il ritmo cercando il gol a più riprese. Mossi ha avuto modo di illustrarsi nuovamente su Sarr volando da un palo all’altro (52’). Pericoli sono arrivati anche da parte di Turkes (12 reti all’attivo) che è tuttavia riuscito soltanto a spolverare la traversa con un gran tiro da fuori area al 75’. I ragazzi di Manzo hanno retto molto bene i veementi attacchi di un Rapperswil che nei secondi 45 minuti ha schiacciato il piede sull’acceleratore non riuscendo tuttavia a scardinare una difesa molto attenta e coordinata. Ma il merito va esteso a tutta la squadra che ha profuso molte energie continuando a giocare compatta e concentrata, pur dovendo lasciare gestire la partita agli avversari sino al triplice fischio finale di San che sembrava non dovesse più arrivare.
La domanda: punto guadagnato o due punti persi non si pone alla vigilia della sfida con lo Sciaffusa che si profila come un’altra “battaglia”. I renani in questo girone di ritorno hanno perso posizioni su posizioni al punto da trovarsi a parità di punti (28) dei rossoblù.
Hanno seminato da febbraio a oggi una serie impressionante di sconfitte, proprio a cominciare da quella con il Chiasso (0-2, gol di Balhoul e Milinceanu): ben sette, di cui quattro filate, l’ultima in casa quattro giorni fa con il Winterthur.
In nove gare la squadra, rimasta orfana in gennaio del suo dinamico e generoso presidente Aniello Fontana, in carica dal 1991, in questo girone di ritorno ha totalizzato la miseria di 2 punti contro i 13 conquistati dai ragazzi di Manzo.