Al valico in carpooling? Niente coda

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In Svizzera esiste già un esperimento analogo nel Canton Ginevra ma in Ticino si tratta di una prima assoluta: una corsia preferenziale per chi attraversa la dogana in carpooling. La novità è stata introdotta al valico di Brusata in uscita dalla Svizzera per chi si presenta con a bordo almeno tre occupanti. Concerne un tratto di corsia di 300 metri di lunghezza. Chi pratica il carpooling eviterà le code alla dogana di Brusata Novazzano (solo in direzione dell’Italia). La misura è sperimentale. Sarà testata per un anno con vari monitoraggi.

L’obiettivo è quello di incentivare il carpooling (condivisione dell’auto), riducendo le code almeno nell’ultima tranche prima del valico, diminuire quindi la pressione del traffico sul territorio soprattutto negli orari di punta, l’inquinamento ambientale, lo stress e i costi per i lavoratori frontalieri. Beneficerà anche chi passa la dogana in compagnia per ragioni turistiche o di shopping.
La novità è stata annunciata martedì da Claudio Zali, direttore del Dipartimento del territorio. Con lui, ad incontrare i media del Ticino e della Lombardia, c’erano anche Fabrizio Turba, sottosegretario Regione Lombardia, il capitano Stefano Betté, capo Stato Maggiore della Regione IV delle Guardie di confine, Andrea Rigamonti in veste di presidente della Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e – a fare gli onori di casa – il sindaco di Novazzano Sergio Bernasconi. La nuova misura si inserisce nell’ambito del programma di agglomerato del Mendrisiotto di terza generazione (PAM3) e per attivarla, il Dipartimento e la Sezione della Mobilità (responsabile Martino Colombo) hanno collaborato strettamente con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e l’Ente regionale di sviluppo del Mendrisiotto e Basso Ceresio, oltre che con la Confederazione per quel che riguarda la nuova segnaletica e il Corpo delle Guardie di confine chiamato ad operare sul campo. L’inedita corsia preferenziale è oggetto di una regolamentazione del traffico che prevede anche il collocamento di una segnaletica verticale sperimentale elaborata di recente dall’Ufficio federale delle strade (USTRA). Le indagini ai valichi condotte negli ultimi anni dal Dipartimento del territorio hanno evidenziato come, negli orari di punta, a bordo dei veicoli transita spesso solo un occupante. In tal contesto, il carpooling rappresenta una misura di applicazione immediata, potenzialmente risolutiva poiché contribuisce a rendere maggiormente virtuosi gli spostamenti, a beneficio dei pendolari e più in generale della viabilità. “Le cifre stanno lentamente migliorando – ha indicato il consigliere di Stato – registriamo un 10% in più di questa pratica da parte dei frontalieri e questo cambiamento è anche dovuto alle politiche aziendali. Mi rallegro della presenza oggi qui a Brusata delle autorità italiane: segno d’attenzione nei nostri confronti”. Francesco Allievi, ingegnere del gruppo dei progettisti che hanno concepito il progetto, ha spiegato che la corsia preferenziale sarà aperta 24 ore su 24 per chi viaggia con almeno 3 persone a bordo (oggi la media sulle auto è di 1,2 persone) e da Brusata ogni giorno transitano in entrambe le direzioni 16 mila veicoli. Si tratta di uno dei valichi più battuti e la sua conformazione – ha aggiunto – è stata ritenuta idonea per introdurre la misura. Un’opportunità concretizzata in poco tempo e con un investimento relativo.