La Piazza, ad esempio

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Piazza del Ponte: cosa accadrà adesso? In molti se lo chiedono e una risposta i cittadini potevano riceverla martedì sera al Mercato coperto, durante l’incontro organizzato fra la popolazione del quartiere di Mendrisio e il Municipio della Città. La partecipazione allo stesso a dire il vero è stata deludente: una trentina di persone. Ma torniamo in Piazza, il tema forse più caldo della serata. L’immagine che pubblichiamo qui sopra rappresenta uno degli esempi mostrati al pubblico per illustrare come il “cuore” del Borgo potrebbe presentarsi nella sua veste temporanea. La consegna della Piazza è prevista già il 28 giugno prossimo! “Il 18 marzo abbiamo iniziato i lavori preliminari. Li interromperemo per le Processioni storiche; – ha spiegato il capodicastero Daniele Caverzasio – dal 29 aprile al 18 giugno realizzeremo la pavimentazione. La sistemazione provvisoria ci accompagnerà per un po’ di tempo e prevede la risistemazione della parte dove si stagliava l’ex Jelmoli, il mantenimento dei posteggi attuali su richiesta dei commercianti del nucleo, la posa di alcune sedute, punti d’acqua ed una pavimentazione in duro. Puntiamo a trasformare l’attuale piazza di giro in un luogo d’incontro. Potrà essere modulare e cambiare a seconda delle esigenze di chi la vivrà”. L’esempio sopra è quello denominato “il bosco” perché prevede alberature ad alto fusto.Torniamo all’esempio della piazza-bosco che prevede anche la copertura della facciata sul retro (la stessa rimasta a vista dopo la demolizione dell’ex Jelmoli). Come questa, vi sono anche altre disposizioni pensate ad esempio per il periodo natalizio, per il mercato, le partite di calcio su grande schermo, e via dicendo. “Nel frattempo il Municipio affronterà il discorso sulla piazza che verrà con concorsi, progetti e tutto l’iter necessario” ha anticipato il municipale Daniele Caverzasio. Ad introdurre la serata era stato il sindaco Samuele Cavadini con una panoramica sugli investimenti principali previsti nel corso del 2019 secondo il Piano delle Opere prioritarie. Si nota – nei progetti per il futuro – una generale volontà di aumentare la qualità di vita a Mendrisio, riconsegnando vari spazi ai pedoni e alla mobilità lenta.

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