Il Velo Club Mendrisio ha presentato le sue squadre

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Under 23 Elite e Under 17 che quest’anno difenderanno i colori del VC Mendrisio. (foto Monticelli)

56 titoli svizzeri, ottenuti nelle diverse categorie, le splendide vittorie di Marco Vitali, fra le quali una di tappa al Giro, l’Europeo con Michael Albasini, un podio mondiale con Bellati nel mezzofondo, specialità dove ha collezionato numerosi titoli anche Richi Rossi, la duplice partecipazione alle Olimpiadi di Rocco Travella. E, per non dire che facciamo della preistoria, possiamo aggiungere che, alle ultime Olimpiadi, erano presenti anche tre U23 del VC Mendrisio.

E si potrebbe continuare, a livello organizzativo, citando i due Mondiali, quello mitico del 1971, presieduto da Renzo Bordogna, e l’altro, voluto fortemente dalle nostre autorità, con l’ex sindaco Carlo Croci in testa e con lui una schiera di persone motivate, dirette da Marco Sangiorgio. Quello fu un Mondiale tecnologico ma non per questo meno spettacolare, con Agnès Pierret a fare da coordinatrice.
Tutto questo per dire che alla presentazione del VC Mendrisio, tradizione che si voleva rinnovare e svoltasi alla Filanda, sede quanto mai idonea, la società meritava qualche sportivo in più. Nessun politico, solo un deputato al Gran Consiglio, in compenso due padrini d’eccezione come Marco Vitali e Ruben Bertogliati e il tre volte iridato Michael Rogers; nessun tifoso o simpatizzante. Questo deve dare da pensare, ancora più di quanto andremo a dire della squadra.
Se non ci sarà un rinnovamento, il VC Mendrisio purtroppo rischia la fine di altre società. Scusate la franchezza, ma quando si vuol bene a una società, di cui il sottoscritto fa parte dal 1970, certe cose bisogna dirle!
Comunque grazie soprattutto ad Alfredo Maranesi un vero “deus ex machina” che ricopre la carica di presidente e, contemporaneamente fa il team manager (mi chiedo come faccia), tutto è andato per il verso giusto e il consuntivo 2018 è risultato tutt’altro che da disprezzare. I corridori, una quindicina in tutto, contrariamente ai loro colleghi più viziati di calcio e hockey, una volta tanto sono finiti sotto i riflettori della RSI, uno dei pochi media presenti, che ringraziamo nella persona di Stefano Ferrando.
La formazione U23 élite sarà diretta dal team manager Alfredo Maranesi e dal direttore sportivo, già ex professionista, Dario Nicoletti. Difficile dire dei punti di forza, vista la giovanissima età dei componenti la squadra. Citiamo innanzitutto il ticinese Mauro Genini, che ha già colto un podio, ma sono da seguire con molto interesse, anche gli altri: da Conti, al ticinese Ghirlanda, dall’ex Lugano Alessandro Santoromita al confederato Von Burg, ai nuovi arrivati come il giapponese Kotaro, Belloni, Aldegheri, D’Amore, Giani, Motti. Per gli amanti della tecnica ciclistica le bici a disposizione del VC Mendrisio sono le Scott.
Il calendario, anche se negli ultimi anni si è notevolmente ridotto, sarà molto impegnativo: sono infatti un’ottantina le gare prese in considerazione, anche perché Maranesi, molto saggiamente, preferisce abbinare strada a pista per far crescere meglio i ragazzi.
Purtroppo l’unica gara ticinese in calendario è il Gran Premio Ticino, che il 24 marzo ha dato il via alla stagione nazionale.

Da ultimo, proprio perché rappresenta il nostro futuro, abbiamo lasciato i giovanissimi delle categorie U17, dal figlio d’arte Milo Bellati a Frigerio, Di Paolantonio, Pradella e a Pasi-Puttini, che gareggerà però negli U19. Saranno loro il futuro di una società che spera di trovare, ancora nei prossimi mesi, nuovi dirigenti e simpatizzanti perché veramente se lo merita.
BLICK

Resoconto delle gare a pag.22