Torniamo ai trasporti sul lago

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Le carrozze ferroviarie in certe fasce orarie sono stracolme di viaggiatori, vi sono paesi delle rive del Ceresio che ogni giorno registrano tremila passaggi di veicoli sulle loro strade incastonate fra montagna e lago. Per non parlare degli orari in cui si formano le code soprattutto dovute ai flussi di lavoratori frontalieri ma anche “momò” che si recano nel Luganese. Perché dunque non tornare a considerare seriamente l’ipotesi di riportare una parte dei trasporti sul Ceresio?

È vero che il recentissimo progetto Interreg LUPO ossia Lugano-Porto Ceresio (cfr. servizio a pagina 8) si è arenato per un vizio formale, ma l’obiettivo di riattivare i trasporti sul lago rimane fermo sia nel Sottoceneri che oltre confine. Come dimostra la gita sul lago che sabato scorso ha portato sull’argomento una ventina di persone fra sindaci e consiglieri comunali rappresentanti dei Comuni delle rive, deputati in Gran Consiglio del Sottoceneri ed era presente anche Agostino Ferrazzini, presidente della Società Navigazione di Lugano. Tutti riuniti con l’idea di preparare il terreno per un atto parlamentare da presentare prossimamente al Consiglio di Stato. “Il documento sarà trasversale ai partiti, vogliamo coinvolgere tutte le forze politiche; se possibile ogni deputato del Mendrisiotto e del Luganese” annuncia Titta Bernasconi, municipale di Brusino Arsizio. La gita di sabato è stata proficua e piacevole – spiega – eravamo “quattro amici sul lago” nel senso che era un incontro informale, organizzato per potersi scambiare le idee e gli argomenti che creano le premesse necessarie e serviranno poi a stilare l’atto parlamentare.

• La sperimentazione piace
Dalla primavera scorsa è in corso una sperimentazione sulla tratta limitata (10 minuti circa) che collega Porto Ceresio a Morcote da dove molti lavoratori salgono poi sul bus diretti al Pian Scairolo. Sono state attivate 2 navette in andata e 3 per il ritorno. Il battello fa tappa anche a Brusino ed in effetti le autorità di questo paese hanno corrisposto un contributo di 5mila franchi alla Società Navigazione del lago di Lugano per incentivare i propri cittadini a viaggiare sul lago. Una tessera permette loro di usufruire gratuitamente di tutti i mezzi che vengono usati dalla Società Navigazione sul Ceresio. “Al riguardo della sperimentazione – spiega a l’Informatore Jenny Santi, sindaco di Porto Ceresio – abbiamo voluto intervistare alcune persone per capire se l’offerta poteva convincere. Ebbene, queste persone si sono definite estremamente felici del servizio ed hanno rilevato da un lato l’aspetto economico dell’offerta e dall’altro il côté relax del viaggio. Da parte nostra abbiamo evidenziato alcune criticità legate a questa sperimentazione che possono essere la limitatezza dell’area coperta dal trasporto e la difficoltà a conciliare gli orari delle corse con i vari turni che i lavoratori sono chiamati a compiere. Potremo avere un numero più importante di viaggiatori del lago quando l’obiettivo sarà puntato su Lugano”.

• Tre scopi: il trasporto di lavoratori e studenti, il turismo e l’ecologia
In effetti, secondo quanto anticipano coloro che hanno partecipato alla gita di sabato, lo scopo dell’atto parlamentare sarà quello di chiedere il rafforzamento dei trasporti e in particolare creare un collegamento fra Porto Ceresio e Lugano andando a toccare Morcote e Brusino, nonché Bissone e Melide dove vi è l’interessante raccordo ferroviario.

• Serve l’appoggio di Cantone, Regione (italia), di Berna e SNL
Appare chiaro che senza l’appoggio di questi quattro “pilastri”, l’operazione ha poche chances di andare in porto. “Oltre confine – dichiara il sindaco di Porto, Jenny Santi – abbiamo diversi Assessorati pronti a sostenere il progetto”. Da parte ticinese, vista la sensibilità sempre dimostrata dal consigliere di Stato Claudio Zali sui problemi di traffico e ambiente legati al Sottoceneri, non dovrebbe essere impossibile ottenere un appoggio anche concreto. Dalla Confederazione si avranno riscontri quando il progetto avanzerà mentre la Società Navigazione di Lugano (SNL) sembra intenzionata ad appoggiare la proposta.