Dal 2020 Nebiopoli anticipa di 2 settimane

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Nell’immagine Mario Moro (coordinatore del progetto NebiopoliCambia), Silvano Pini (Primo Ministro) e il presidente del Carnevale Nebiopoli di Chiasso, Alessandro Gazzani.

• Da tempo è noto come il Nebiopoli di Chiasso stia attraversando un momento difficile anche e soprattutto per la stretta concorrenza – in quei giorni di febbraio – esercitata da altre analoghe manifestazioni nel Cantone. Bellinzona in particolare è molto cresciuto in questi anni. Il Carnevale della cittadina di confine vanta una lunga e felice tradizione (basti pensare che il corteo a circuito chiuso compirà 60 anni nel 2020 ma la data accertata più lontana nel tempo risale al 1559!) ma oggi necessita di un rilancio malgrado il comitato uscente abbia fatto un ottimo lavoro per ridisegnare la situazione finanziaria verso il meglio. In una conferenza-stampa organizzata ieri mattina, il Comitato ha ricordato che il Municipio si è detto disposto a dare una mano ma “la nostra strategia deve puntare su una manifestazione che è in grado di garantirsi un futuro in maniera indipendente. (…) La sfida del Nebiopoli di oggi deve quindi essere quella di restare al passo con i tempi, occorre adattarsi ed ammodernarsi in maniera da recuperare attrattività per sopravvivere al futuro”. L’attuale Comitato direttivo capitanato dal motivato presidente Alessandro Gazzani ha quindi coniato una nuova strategia dall’eloquente nome “NebiopoliCAMBIA”. Per il 2019 le date rimarranno invariate e – novità assoluta – sarà possibile il pagamento in criptovaluta. A partire dal 2020 l’intenzione del Comitato è quella di organizzare la manifestazione anticipandola di due settimane e riducendone il programma da 6 a 4 giorni (da giovedì a domenica) così da ottenere due effetti: maggiore attrattività e minori costi di gestione. Inoltre si pensa a far tornare i carri dall’Italia con particolare collaborazione con il carnevale di Cantù. Sinergia è stata prospettata anche con la Sagra del Borgo che offre al Nebiopoli lo spazio per un punto di intrattenimento per la degustazione di prodotti locali dal 28 al 30 settembre. La strategia di cambio-data è stata presentata ai principali carnevali (Bellinzona, Roveredo, Novazzano e Tesserete). “Il sostegno da parte della maggioranza di questi – scrive il presidente – promettendo di non andare a creare concorrenza a loro, ci ha veramente stupito”. Carri, gruppi e guggen si iscrivano dunque alla 59.ma edizione alle porte. Il corteo si terrà il 5 marzo.