Olio, grassi e affini

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Il grafico Fabio Svanascini, Kurt Baumgartner e Dario Rusca, da sinistra a destra

(red.) Ha fatto tutt’altro nella vita professionale Dario Rusca: dapprima il cuoco, poi il lavoro nell’edilizia, infine l’operaio per l’ex comune di Rancate (ora Mendrisio), dove abita. Molti potrebbero pensare a un meccanico. Invece… Prossimo al pensionamento, Rusca avrà più tempo da dedicare alla sua collezione, davvero particolare.

Gli piaceva visitare i mercatini delle cose vecchie: è tra quelle bancarelle che è nata una trentina d’anni fa la passione per tutto quanto riguarda l’olio e il grasso per far funzionare gli ingranaggi, soprattutto quelli dei veicoli a motore. Ben 950 pezzi ha raccolto Rusca, tra latte e lattine, oliatori, ingrassatori, pompe… In paese Dario, ad un certo punto, ha trovato uno spazio per poterli custodire, i pezzi della collezione.
Da un paio d’anni si stava interrogando sulla possibilità di mostrare questo suo impegno. Così, parlandone con Moira Calderari, è uscita l’idea di chiedere lo spazio alla Galleria Baumgartner di Mendrisio. Ed è qui che dal 1. settembre al 4 novembre il pubblico potrà avvicinarsi a questa singolare collezione. “Il pezzo che mi è più caro, racconta Rusca, è l’oliatore che ho trovato nella casa di mio papà. Ha una cinquantina d’anni e lo usava per ungere la catena del motorino”. Ora l’oggetto si trova all’entrata della mostra, in una vetrinetta in cui si trovano delle monetine, per evocare la ben nota “Numero Uno”, sulla quale Paperon de’ Paperoni costruì la sua immensa fortuna. Meno… allegra la scatola militare risalente alla prima guerra mondiale: il grasso serviva per ungere la mitraglia; poi il contenitore venne trasformato per poter contenere l’acqua necessaria per raffreddare la canna dell’arma. Il pezzo più antico, un ingrassatore, risale al XIX secolo.
L’allestimento della mostra è stato curato con competenza e fantasia dal grafico Fabio Svanascini con la collaborazione del falegname Antonio Minoretti. Il pubblico vedrà, insieme agli oggetti, marche petrolifere ben note, alcune delle quali sono sparite dal mercato per lasciare il posto ad altre società, ma anche vecchi titoli azionari, quadri della collezione Loisl, targhe smaltate appartenenti alla Galleria Baumgartner… L’esposizione è sponsorizzata da due importanti gruppi economici del Mendrisiotto legati a quel mondo, Piccadilly SA di Mendrisio e Benoil SA di Rancate ed è sostenuta dall’Organizzazione turistica regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio.