Strade, deroghe che fanno discutere

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• (p.z.) Maggior sicurezza lungo la via San Giorgio a Coldrerio così come più qualità di vita per chi vive nella zona ai Mulini e Castel di Sotto. E queste possono essere le gioie della sperimentazione in corso da aprile alla fine del prossimo mese di settembre sul tratto di strada fra Coldrerio e Novazzano: un by-pass di poche centinaia di metri che viene chiuso al traffico di transito dalle 6.30 alle 8.30 e dalle 16 alle 18 dei giorni feriali. Non mancano tuttavia perplessità circa le modalità di concedere le deroghe ai cittadini che si considerano in diritto di riceverle. Qualcuno parla di disparità di trattamento fra gli utenti. In ogni caso questi “dolori” a Novazzano si sono incarnati in due interrogazioni (da Lega-UDC-Indip. e da Davide Cantelli a nome del PLR) e un’interpellanza (firmata da Manuela Scheurer) e a Coldrerio hanno preso forma in un’interpellanza firmata Lega-UDC. La questione è calda.
Sono 650 circa le richieste di deroga vagliate dal Comune di Coldrerio cui spetta la competenza di concederle o meno visto che il tratto di arteria che per due volte al giorno non è transitabile, è passato dalla proprietà cantonale a quella comunale (il tratto in territorio di Novazzano è invece tuttora cantonale). Di queste 650 domande (presentate tramite apposito formulario), circa 197 si sono tramutate in permessi per abitanti di Novazzano (19 quelle negate sempre ad abitanti di Novazzano) e altre 196 sono le autorizzazioni concesse a cittadini di Coldrerio. Ma vi sono anche abitanti di Balerna, Chiasso e altri Comuni che hanno fatto richiesta dell’autorizzazione. Coldrerio ha imposto la misura ma ha dimostrato apertura al dialogo in particolare con le autorità di Novazzano. Ma vediamo subito in base a quali criteri vengono concesse le autorizzazioni. Lo apprendiamo dalla risposta molto dettagliata che è stata fornita dal Municipio di Coldrerio l’11 giugno scorso all’interpellanza di Lega-UDC. Anzitutto – rileva il Municipio – le motivazioni adottate sono state quelle fissate dalla specifica ordinanza. Ordinanza che fa soprattutto riferimento alla possibilità dei cittadini di dimostrare la loro “reale necessità di transito su via San Giorgio in quelle fasce orarie”. In sostanza, il Municipio di Coldrerio – si legge nella risposta all’interpellanza – confrontato per la prima volta con la chiusura a fasce orarie di una propria strada, si è impegnato cercando di essere il più possibile oggettivo nella concessione di deroghe. Tuttavia i criteri adottati non sono formule matematiche senza margini di apprezzamento e quindi L’Esecutivo stesso di Coldrerio ammette che “sebbene non volute, è possibile che gli interpellanti possano ravvisare qualche disparità di trattamento da parte del Municipio”. Anzitutto è da rilevare che – in collaborazione con l’autorità comunale di Novazzano – “per ovvi motivi di opportunità e praticità, si sono raggiunti degli accordi per cui gli abitanti della zona Castel di Sotto e zone limitrofe, dopo la richiesta avrebbero ricevuto di default l’autorizzazione”.

• Chi ha ricevuto la deroga
Facciamo alcuni esempi illustrativi che concernono gli abitanti di Coldrerio. Ricevono la deroga i domiciliati a Coldrerio che si recano a Novazzano-Chiasso (Quartiere Soldini) e Balerna (Sant’Antonio) per motivi di lavoro; e ancora i domiciliati a Coldrerio che portano i figli a lezioni di musica presso la Mini Banda di Novazzano; i domiciliati a Coldrerio che si recano a Chiasso (Seseglio) per portare i figli a fare attività sportiva e poi anche chi visita i propri parenti di una certa età in zona Castel di Sotto a Novazzano o accudisce nipoti. Inoltre, è stato deciso che i cittadini di Coldrerio (anche quelli senza autorizzazione per le fasce orarie chiuse al transito) possono recarsi in ogni momento al Mulino del Daniello (parco pubblico comunale).

• A chi non è stata concessa
Sempre facendo riferimento a Coldrerio, non ricevono la deroga coloro che si recano sul posto di lavoro a Balerna-Chiasso (confine linea FFS SA), coloro la cui motivazione sta nel voler evitare il traffico sulla direttrice Coldrerio-Balerna-Chiasso, chi vuol recarsi all’estero per le spese e chi ha dichiarato di far visita saltuariamente ad amici o parenti di Novazzano.

• L’obiettivo è la sicurezza
L’obiettivo finale della misura è quello di eliminare il traffico di transito su via San Giorgio – ricorda il Municipio di Coldrerio – elevando la sicurezza al di fuori dell’Istituto scolastico comunale. E qui alcune perplessità vengono sollevate sulla fascia oraria fissata per la chiusura che – secondo alcuni – non corrisponderebbe appieno all’orario degli spostamenti scolastici. Va ricordato che prima dell’introduzione della misura, da 800 a 1200 autovetture transitavano giornalmente in quelle fasce orarie. Un’ulteriore fase di misurazione andrà realizzata al termine della sperimentazione. Quando cioè Cantone e Comuni coinvolti dovranno prendere una decisione finale sul provvedimento. Ma questa sarà musica dell’autunno.

• Più traffico su Novazzano
Alcuni abitanti di Novazzano lamentano un riversamento di traffico nel Comune e anche sull’arteria che corre accanto alla casa anziani. Soprattutto ad avere la peggio sono via Casate e via Boscherina.

• 118 sanzioni in un mese
Dopo i primi giorni di informazione ed un secondo periodo di clemenza, va detto che – fra il 30 aprile e il 25 maggio – gli agenti della Polizia comunale hanno inflitto 118 sanzioni ai proprietari di quei veicoli che si trovavano a transitare negli oraridella chiusura, pur non essendo in possesso della necessaria deroga.