Turismo nel Mendrisiotto, progetti strategici

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• (red.) È stato un anno intenso, il 2017, per l’Organizzazione turistica regionale Mendrisiotto e Basso Ceresio: dodici mesi caratterizzati da numerosi progetti messi in cantiere e realizzati. Li ha passati in rassegna la direttrice Nadia Fontana-Lupi nel corso dell’assembea svoltasi nel tardo pomeriggio di mercoledì nella Sala della Nunziatura a Balerna.
In termini di pernottamenti, ha proseguito il presidente del Consiglio d’amministrazione Moreno Colombo, il risultato è stato buono e può essere considerato in linea con quello del resto del Cantone.
Se gli alberghi 4 e 5 stelle hanno subito una flessione rispetto al 2016, le strutture 1-3 stelle invece hanno conosciuto una ripresa (da 95’541 a 105’020); bene anche i campeggi che hanno fatto segnare un aumento da 27’791 a 30’511. La Svizzera rimane il principale paese di provenienza degli ospiti che soggiornano nella regione (lo svizzero risulta il turista maggiormente presente con il 61% sul totale); seguono Italia e Germania. Da qualche anno sono state registrate pure piccole ma significative percentuali di incremento per i mercati della Cina e dei Paesi del Golfo.
Tra le fonti di attrazione che hanno riscontrato particolare successo nel 2017 spiccano il Fiore di Pietra sul Generoso, il sentiero che dalla Bellavista porta alla Vetta, il nuovo anfiteatro delle cave di Arzo e la Casa del vino Ticino al Mulino del Ghitello, senza dimenticare l’apertura dell’infopoint presso il Parco archeologico di Tremona che consente di vivere un’esperienza 3D.
Il 2017 per l’OTR Mendrisiotto e Basso Ceresio è stato importante anche dal punto di vista finanziario, in quanto è stato possibile ottenere dalla Fondazione Promo – ha rammentato il presidente – il contributo rimasto in sospeso dal 2014. Un risultato frutto della nuova convenzione siglata da NCKM con Casinò Admiral. Questo nuovo accordo, ha sottolineato Nadia Fontana-Lupi, ha consentito di ottenere un contributo “che abbiamo potuto investire, andando così a sostenere progetti da tempo in attesa di poter essere concretizzati”.
Tra i fattori di segno positivo che hanno contrassegnato l’anno, la direttrice ha ricordato la campagna dei soci Raiffeisen, l’apertura di AlpTransit fino a Bellinzona e l’introduzione del Ticino Ticket.

Un attacco hacker
Le note, tuttavia, non sono state solo liete. “Abbiamo dovuto confrontarci con un’importante e prolungata panne informatica derivata da un attacco hacker che ha compromesso la nostra attività per diversi mesi” ha osservato ancora la direttrice
In termini informatici si segnala parallelamente la messa online del nuovo sito; grazie ai fondi di pubblica utilità, si è investito molto nella realizzazione di materiale utile a sviluppare attenzione e a solleticare emozioni nell’utenza su web e sulle pagine social.
Fra i progetti ritenuti “strategici” da Mendrisiotto Turismo figura in primo luogo l’analisi della messa in scena del Monte Generoso, che coinvolge molteplici partner. L’obiettivo è quello di considerare la montagna nella sua interezza, dal Sighignola al Bisbino e dalla Vetta alle Gole della Breggia.
Strategici sono pure considerati i progetti inerenti il Parco archeologico di Tremona-Castello e la candidatura alla lista dei patrimoni immateriali culturali Unesco delle Processioni storiche di Mendrisio.
Per quanto attiene ai risultati di lidi e musei, in generale l’affluenza di pubblico è definita buona. Museo dei fossili di Meride, Museo d’arte di Mendrisio e Museo Vincenzo Vela di Ligornetto hanno visto aumentare in modo particolare il numero di persone che hanno preso parte a visite guidate. Al Parco archeologico di Tremona sono stati circa 2’000 i visitatori da giugno a ottobre 2017.
L’assemblea ha votato il consuntivo 2017 che presenta un avanzo d’esercizio di 515 franchi; l’importo è il risultato della maggiore entrata della gestione corrente di 3’902 franchi e della maggior uscita della gestione fondi pubblica utilità di 3’387 franchi.