I tre punti deboli sotto i “diluvi”

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L’immagine è stata scattata sulla strada fra Melano e Rovio in queste ore. Potrebbe essere considerata un po’ simbolica di come reti e muri proteggono la strada ma non scongiurano le frane e non mutano la conformazione del territorio.

(red.) Sono tre i punti deboli del territorio dove cantieri, misurazioni e lavori sono quasi continui sull’arco dell’anno ma quando “diluvia” come in queste ore la terra cede e va scavata e portata via con i camion. Acqua, pietre, radici e sassi scivolano sulla strada cantonale e creano apprensione negli Uffici cantonali responsabili e negli utenti di queste arterie. Stiamo parlando del collegamento Riva San Vitale-Brusino Arsizio, della strada che collega Maroggia ad Arogno e di quella che da Melano si inerpica verso Rovio. Queste ultime ore di pioggia intensa e temporali violenti hanno riportato a galla il problema delle frane e degli scoscendimenti in questi tre punti. Ma anche l’autostrada che collega Mendrisio a Melide non è esente da “incubi” con i bacini da svuotare all’altezza di Capolago. E proprio l’A2 mercoledì mattina è stata chiusa per oltre un’ora per allagamenti improvvisi del fondo stradale. Al momento di andare in stampa è in vigore l’allerta maltempo 3 o 4 per il Mendrisiotto (mercoledì) e non sappiamo quali altri problemi potrebbe provocare la pioggia in questi punti caldi della regione e sul traffico veicolare. Anche i binari fra Chiasso-Albate e Camerlata hanno subìto un’interruzione a causa del maltempo. È stata chiusa per scoscendimento anche la strada per Porto Ceresio laddove già si erano presentati problemi all’inizio di quest’ondata di maltempo.