Chiasso, tutte le sfumature del jazz

0
1400

L’edizione numero venti del Festival di cultura e musica jazz di Chiasso vedrà in campo alcune leggende della musica afroamericana, progetti d’ampio respiro, mix tra tradizioni differenti. “To jazz or not to jazz. There’s no question” rappresenta il filo conduttore della rassegna che avrà luogo al Cinema Teatro dal 16 al 18  marzo.

L’apertura, giovedì prossimo alle 20.45, sarà affidata al talento di China Moses – figlia della regina del jazz Dee Dee Bridgewater – accompagnata sul palcoscenico dal pianista Mike Forman e dal sassofono di Luigi Grasso. La serata proseguirà, dalle 22.15, con il quartetto dello statunitense David Murray.
Il bassista Bänz Oester & The Rainmakers saranno invece i primi ospiti della serata di venerdì 17 marzo… sulle orme di John Coltrane. Dalle 22.15 lasceranno il palco a due leggende del jazz: il fisarmonicista francese Richard Galliano e Ron Carter al contrabbasso. Ma le sorprese non sono terminate: allo scoccare della mezzanotte Frank Salis (organo Hammond) accompagnato dal sax di Marco Nevano e dal batterista Marc-Olivier Savoy trascinerà gli spettatori alla ricerca di nuove sonorità.
Il Festival ha in serbo grandi nomi anche per l’appuntamento di sabato 18 marzo. Alle 20.30, il quintetto del ticinese Roberto Pianca “Sub Rosa” dipingerà un affresco dalle tinte vermiglie. Sul palcoscenico, dalle 22.30, si esibirà il pianista armeno Tigran Hamasyan, prima del Penta Blues di Roy Paci (tromba) & Mauro Ottolini (trombone) che metteranno insieme tradizione e innovazione.
Durante l’intera kermesse, il pubblico avrà l’opportunità di ascoltare i vinili di Dj Souljazz. A partire dalle 19, inoltre, sarà possibile cenare sulla terrazza del Cinema Teatro.
Anche la cittadina di confine si veste per l’occasione. Fino al 20 marzo, le vetrine di alcuni negozi del centro espongono una sessantina di saxofoni decorati dai bambini delle tre quinte elementari di Chiasso: un concorso decreterà le decorazioni più allegre e creative.
Tutte le informazioni si trovano sulla pagina web www.centroculturalechiasso.ch.