A Coldrerio si volta pagina

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(red.) Con l’inizio del nuovo anno, a Coldrerio si volta pagina. Dopo aver misurato addirittura picchi di 900 transiti veicolari in un’unica direzione dalle 6 alle 8 del mattino sull’arteria che taglia in due il centro-paese,  “abbiamo deciso di chiudere al traffico di transito un troncone della strada che collega il nostro Comune a Novazzano durante le ore particolarmente a rischio, cioè la mattina e la sera dalle 16 quando chiudono le scuole” conferma il sindaco Corrado Solcà.

La tranche d’arteria stradale che si va a chiudere è relativamente  breve (solo via San Giorgio fino all’imbocco con via Fornasette e non tutta via Mulini che si trova in territorio di Novazzano) ma basta a raggiungere lo scopo: “Il nostro obiettivo principale è proteggere i 100 allievi delle scuole e le famiglie che si riversano lungo via Mola in quelle fasce orarie, in linea di coerenza con il progetto per un centro più a misura d’uomo al quale stiamo lavorando. Vogliamo garantire sicurezza in un tratto di centro civico frequentato dai pedoni” spiega il sindaco.  La data precisa in cui verrà introdotta la misura non è ancora nota poiché il Municipio ha inviato l’incarto per la pubblicazione della nuova segnaletica a Bellinzona. Bisogna attendere che si concluda la fase della pubblicazione. Presumibilmente sarà nei primi mesi del prossimo anno. “Della nostra preoccupazione legata ai picchi di transito, come pure dell’operazione, abbiamo informato le autorità di Novazzano” informa Corrado Solcà.
Picchi di transito in buona parte costituiti dai flussi dei frontalieri. Lo scorso mese di giugno il Consiglio comunale di Coldrerio aveva accolto il messaggio municipale per l’acquisto della via San Giorgio, di proprietà del Cantone. Riscatto realizzato proprio per poter introdurre misure volte a raggiungere la protezione dei pedoni. L’effetto sui flussi di transito invece sarà tutto da scoprire.