Mendrisio, una città sicura

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“Mendrisio si riconferma una Città sicura”. Le cifre, nero su bianco, danno corpo all’affermazione del comandante della Polizia cittadina, Patrick Roth, che martedì ha illustrato il bilancio di attività 2015.
Il barometro della sicurezza è rappresentato dal numero dei furti registrati. Rispetto al 2014, si è constatata una significativa diminuzione, anche se inferiore al calo contabilizzato sul piano cantonale, come ha sottolineato il capodicastero Samuel Maffi.

Il vicesindaco ha parlato di “un anno tra i più significativi” segnato dall’implementazione della Polizia della Regione II che da agosto 2015 svolge un’attività sulle 24 ore all’interno del comprensorio dell’Alto Mendrisiotto, che conta 31’233 abitanti. Attività corroborata dalla proficua collaborazione con i colleghi della Cantonale e con le Guardie di confine.

Tre pilastri, una strategia
Sono tre i pilastri che reggono la strategia, ha ricordato Roth: presenza capillare e visibile; vicinanza al cittadino; conoscenza del tessusto sociale e delle realtà locali. Con un organico che viene progressivamente potenziato: alla fine dello scorso anno, il corpo contava 42 collaboratori (di cui 21 agenti sul terreno), affiancati da 5 assistenti di polizia. Tre nuovi agenti sono entrati in servizio il mese scorso; altrettante persone hanno cominciato i corsi scolastici; il trend continuerà nel 2017.
All’orizzonte, verosimilmente tra pochi mesi, è inoltre previsto il trasloco nella sede del Centro di pronto intervento.

Meno furti e incidenti
Nel 2015 sono stati complessivamente 3’954 gli interventi effettuati dalla Polizia: 11 al giorno.
Il numero dei furti, come detto, è diminuito di circa il 9.2%. Sul territorio giurisdizionale della Città ne sono stati commessi 334; nel 2014 erano stati 368. Si ricorda che negli anni 2006 e 2007 nel solo quartiere di Mendrisio erano state raggiunte punte di oltre 350 furti. Il risultato – ha detto Samuel Maffi – può essere considerato buono, tenuto conto delle specificità di una zona di frontiera. “Un segnale dei forti investimenti operati nel campo della sicurezza”. Per contrastare il fenomeno delle rapine e dei furti nelle abitazioni, la Polcantonale ha istituito servizi speciali con la collaborazione delle altre forze di sicurezza: sono state 304 l’anno scorso le ore prestate dagli agenti di Mendrisio.
I dati riferiti agli incidenti stradali sono stati commentati dal vicecomandante Tiziano Muscionico, affiancato dal responsabile del servizio esterno Ivano Carsana e dalla giurista Pamela Schwaller. Il numero complessivo si è attestato a 131, con una diminuzione di oltre il 23% rispetto al 2014. “Un aspetto sicuramente degno di  nota se si considera che il traffico è tutt’altro che fluido nella regione” ha osservato il comandante. La strada con il maggior numero di sinistri è risultata via Stefano Franscini, seguita da via Angelo Maspoli nel quartiere di Mendrisio.
Le contravvenzioni per inosservanza delle norme sono state 9’061. All’importo  netto a consuntivo di 533’353 fr per contravvenzioni, si somma l’incasso per multe ristornato ai Comuni convenzionati corrispondente a 113’885 fr, ciò che porta a un incasso reale di 647’239 fr.
Le segnalazioni da parte dei privati, infine, sono state 491. Si confermano pertanto le sinergie con l’utenza che fa capo direttamente ai servizi della Polizia della Regione II, come pure una buona collaborazione nell’ambito del flusso delle informazioni. “I cittadini sono i nostri occhi” ha concluso Tiziano Muscionico.

La statistica
• 3’954 sono gli interventi e i servizi complessivi svolti dalla Polizia della Città di Mendrisio.
• 334 sono i furti e i tentati furti commessi in Città; 76 quelli che riguardano i Comuni convenzionati di Arogno, Bissone, Maroggia, Melano e Rovio.
• 561 sono le infrazioni per superamento del limite di velocità; 7 le proposte di revoca della licenza di circolazione.
• 647’239 franchi è l’ammontare complessivo delle contravvenzioni incassate.

196 contravvenzioni a Ligornetto

È terminato negli scorsi giorni il monitoraggio delle strade di Ligornetto e dei quartieri limitrofi, finalizzato alla raccolta di dati aggiornati sui flussi di traffico a cinque mesi, circa, dall’introduzione del provvedimento che vieta i transiti attraverso il nucleo in determinate fasce orarie. I dati saranno elaborati da un ingegnere del traffico che stilerà una perizia all’indirizzo del Municipio di Mendrisio.
Nel frattempo la Polizia ha presentato le cifre relative alla vigilanza ai margini della cosiddetta “zona rossa”. Durante la prima fase di informazione e prevenzione sono stati effettuati complessivamente 38 controlli che hanno condotto al respingimento di 4116 veicoli; la maggioranza – 2779 – all’imbocco di via Roggia, 974 invece all’altezza di via Vela. Terminato il periodo di rodaggio, sono scattati i controlli a carattere repressivo. Globalmente sono state 196 le contravvenzioni emesse, nell’ambito di 17 controlli effettuati tra gennaio e marzo che comportano, ciascuno, l’impiego di 5-7 agenti. La multa per divieto generale di circolazione nelle due direzioni è pari a un importo di 100 franchi.