Con le Processioni nel cuore

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È nato spontaneamente e, nel breve spazio di un mese, ha concretizzato un’idea volta a sostenere le Processioni Storiche di Mendrisio. “Cun i Prucessiún in dal Cöör”: è questo il nome scelto dal neocostituito comitato che organizzerà, il prossimo marzo, un duplice evento nel Salone dell’Oratorio di Santa Maria, nel nucleo storico del Borgo. Un programma articolato (cfr box sotto) che comprende una visita e un momento conviviale a tavola. L’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione Processioni Storiche.

La scintilla è scaturita dall’amore per quello che è l’Evento – con la  maiuscola – per la città di Mendrisio. Le Processioni Storiche della Settimana Santa, con il tesoro simboleggiato dai Trasparenti, rappresentano un patrimonio di altissimo valore. Tanto che, dal 22 ottobre 2014, sono nella lista ufficiale dei candidati al riconoscimento del Patrimonio culturale immateriale Unesco.
Ne parliamo con l’ideatore del Gruppo di Sostegno, Chico Bernasconi – che ha coinvolto in questa “avventura” alcuni storici amici – e con la direttrice di Mendrisiotto Turismo e membro della Fondazione Processioni Storiche Nadia Fontana Lupi.

La prima domanda sorge spontanea. Perché, Chico Bernasconi, proporre un evento a sostegno delle Processioni Storiche di Mendrisio?
Il proposito è scauturito da un incontro fortuito con Giuseppe Poma, presidente della Fondazione Processioni Storiche. La chiacchierata si è orientata sulla situazione finanziaria. Grazie ai contributi che annualmente si raccolgono, la Fondazione “sta a galla” ma manca delle riserve necessarie ad affrontare un qualsivoglia imprevisto. Da mendrisiense “doc”, che ha nel cuore le Processioni, mi sono detto: “si può fare qualcosa”.
L’idea si è concretizzata in poche settimane…
Ho la fortuna di poter contare sull’aiuto di un gruppo di storici amici che mi hanno detto “sì” ancora prima che io chiedessi loro di accompagnarmi in questa impresa. Si tratta di Gianni Ortelli, Pietro Romano, Eliano Petraglio, Pierluigi Rezzonico, Richi Rossi, Mauro Maternini e Christian Lamprecht.
Questa iniziativa trae ispirazione da analoghi progetti, a carattere benefico, portati avanti negli scorsi anni dal Gruppo Veterani Storici del FC Mendrisio seguendo il motto “abbiamo ricevuto tanto, è ora di dare”. Progetti che hanno permesso di tendere una mano sia a enti che operano lontano, sia ad associazioni attive sul nostro territorio.
Al di là della somma che ci si augura di raccogliere con l’evento promosso a Santa Maria, cosa auspica, Chico Bernasconi, il comitato di “Cun i Prucessiún in dal Cöör”?
Innanzitutto ci prefiggiamo l’obiettivo di raccogliere una discreta somma da devolvere immediatamente alla Fondazione che ne disporrà, senza vincoli, come meglio riterrà.
D’altro canto, riveste una grande importanza il fatto di coinvolgere direttamente circa 150 persone che dimostreranno quanto stanno loro a cuore le Processioni di Mendrisio.
Direi, quindi, che lo scopo è duplice: finanziario e culturale, nel senso di “smuovere” qualcosa, di ricreare attenzione e interesse nei confronti di una manifestazione che non si esaurisce nello spazio di due giorni ma che riveste una rilevanza che va molto oltre. Questo evento, in altri termini, dovrebbe rianimare un certo orgoglio e la consapevolezza del patrimonio che Mendrisio custodisce.
Il sostegno si è già allargato…
Con l’organizzazione delle visite guidate, del pranzo e dei momenti ricreativi non intendiamo solamente “guadagnare”, ma trattare bene gli ospiti che si iscriveranno. In questo senso, partiamo – rivela Bernasconi – con i piedi ben al caldo! La Corporazione dei Patrizi di Mendrisio – e questo è un grande onore per noi – saputo del progetto, ci ha spontaneamente offerto un significativo aiuto finanziario che ci consente di operare, come si dice, “no risk”. Lavoriamo con il sorriso!
Parallelamente si sta approfondendo un’iniziativa a carattere prettamente artistico – mostra con asta anonima – grazie all’adesione spontanea e immediata di diversi artisti locali, che consentirà, lo speriamo, di arricchire ulteriormente il risultato finale. I dettagli di questa iniziativa seguiranno su un prossimo numero de l’Informatore. Da parte mia approfitto di questa occasione per ringraziare pubblicamente di cuore tutti gli artisti coinvolti.
L’iniziativa del Gruppo di Sostegno si inserisce in un contesto temporale di grande rilevanza per le Processioni Storiche che sono state inserite nella lista ufficiale dei candidati al riconoscimento di Patrimonio culturale immateriale Unesco. Come valutare, Nadia Fontana Lupi, questa concomitanza?
Molto positivamente! Il senso della candidatura Unesco è dato dal fatto che sotto i riflettori c’è una tradizione vivente che serba un tesoro di cultura e che custodisce lo scrigno dei Trasparenti: un tesoro nel tesoro. Le Processioni, al di là degli aspetti religiosi, veicolano una serie di valori che rappresentano un patrimonio tramandato di padre in figlio. Nel dossier di candidatura le testimonianze vere hanno un peso fondamentale, così come il sostegno di chi vive il territorio. Il Comitato “Cun i Prucessiún in dal Cöör” rappresenta perfettamente questo spirito. Sono da sottolineare pure l’entusiasmo, la spontaneità e la generosità con i quali si è costituito.
Un augurio finale lo chiediamo all’ideatore di tutto il progetto.
Ho avuto la fortuna, a livello professionale – osserva Chico Bernasconi – di partecipare alla costituzione del dossier Unesco per la candidatura delle tratte Albula e Bernina della Ferrovia Retica. Un lavoro coronato dal successo finale. Conosco quindi l’impegno che comporta. Il mio augurio è che anche le Processioni Storiche di Mendrisio possano tagliare questo traguardo.