La moda a San Martino fa metà gettito

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(red.) Sulla piana di San Martino la Volpe ha compiuto 20 anni e sorride sorgnona: funziona la formula delle grandi marche a prezzi ridotti, è strategica la posizione dell’edificio ed il turista dimostra di aggrapparsi – contro ogni moda d’acquisti nella grande rete – alla buona e collaudata “Shopping-experience” fatta di prove in cabina, stand e borsellini.

 

Risultato? La cifra d’affari complessiva raggiunta dal ‘95 ad oggi è di 3 miliardi e mezzo di franchi. Il successo dell’outlet più conosciuto del sud Europa è dimostrato dalle cifre: 40 milioni di clienti in 20 anni, 1200 posti di lavoro attuali per 160 negozi che gestiscono 250 grandi marche che si specchiano in tre chilometri di vetrine su uno spazio di 30 mila metri quadrati. Trenta milioni i franchi investiti a livello pubblicitario (di cui 19 all’estero) e 26 milioni lasciati sul campo in 20 anni ovvero pagati in tasse federali, cantonali e comunali. L’indotto dell’impero coltivato dall’imprenditore luganese Silvio Tarchini ha forti ripercussioni economiche sul Cantone e su Mendrisio. Il Comune-sede non scuce dati precisi sul gettito fluito dal FoxTown in questi due decenni di fermento, ma il capo del Dicastero finanze Piermaria Calderari ha studiato i dati e conferma: “Il settore moda a San Martino – con tutto quel che gli gravita attorno – assicura al capoluogo la metà del proprio gettito proveniente dalle persone giuridiche”. Ragionando su quel che gravita attorno al Factory-stores, il municipale non si riferisce tanto alle aziende d’abbigliamento produttrici nella piana di San Martino (le grandi marche del FoxTown infatti viaggiano per conto proprio) ma piuttosto a tutta quella attività di terziario legata all’Outlet di Tarchini e alla vendita di capi di moda a Mendrisio: assicurazioni, amministrazioni, società finanziarie, ecc. Forse non è un caso che sia proprio la moda a creare business nellla piana del santo del mantello!

La festa per i 20 anni del FoxTown ha richiamato martedì mattina molti politici ed esponenti del settore economico e turistico. E così il patron della Città della Volpe ha dato il benvenuto al ministro delle finanze Christian Vitta (intervenuto durante la cerimonia), ai consiglieri di Stato Norman Gobbi e Paolo Beltraminelli, a Flavio Cotti già consigliere federale, a Filippo Lombardi consigliere agli Stati, Fabio Regazzi e Marco Chiesa consiglieri nazionali, nonché a tre ex consiglieri di Stato convenuti all’anniversario: Alex Pedrazzini, Renzo Respini e lo stesso Flavio Cotti. In rappresentanza di Mendrisio erano presenti i municipali Rolando Peternier, Matteo Rossi e Piermaria Calderari. Ma soprattutto Silvio Tarchini era attorniato dalle sue tre figlie Alessandra, Nadia e Giorgia, e dalla moglie oltre che dai suoi più stretti collaboratori fra cui Marco Hefti al quale è affidata la gestione stessa del centro a Mendrisio.

• Lifting e posteggio
Il compleanno della Volpe è stato l’occasione per annunciare progetti futuri. “Intendiamo regalare una nuova immagine al FoxTown – ha annunciato Tarchini – con un nuovo look per le facciate ed un progetto disegnato dall’architetto Baserga di Locarno (i lavori inizieranno a marzo). Inoltre, in attesa che entri in funzione il nuovo svincolo autostradale, progettiamo la costruzione di un parcheggio di 600 posti al coperto in una sorta di spazio sotterraneo che colleghi in maniera diretta la stazione di San Martino al FoxTown”. La questione traffico, viabilità e posteggi è stata in questi anni un “nodo” non indifferente da sciogliere. A che punto siamo? “Una volta che entrerà in funzione l’ordinamento viario finale, il problema del traffico e della mancanza di posteggi nella piana verrà a cadere. L’importante è che tutto quanto è stato pianificato venga realizzato senza ostacoli da parte del Cantone o della Confederazione. A quel punto, tuttavia, il problema si sposterà sull’imbuto del ponte-diga di Melide” dichiara il municipale Piermaria Calderari che non fa mistero della sua disponibilità a ricandidarsi alle elezioni di aprile.

• La mozione-Abate
è stata fondamentale
Il Centro venne aperto nel ‘95 e nel  ‘96 fu varata l’apertura domenicale dello stesso. Una svolta considerata ancor oggi fondamentale. “Ringrazio la deputazione ticinese a Berna – ha dichiarato Tarchini davanti agli invitati – per aver sostenuto la mozione-Abate che ci permette di operare la domenica. Il 22% della cifra d’affari viene fatta la domenica”.

• Un mese di festa
con sconti e spettacoli
Il compleanno del “gigante” dello shopping a grandi marche sarà festeggiato anche insieme ai clienti. E come? Per tutto il mese di novembre sarà possibile comporre dei buoni personalizzati tramite il sito Internet (che fanno usufruire di uno sconto  del 20% in sei negozi diversi), verrà organizzato un concorso abbinato a dei selfie da scattare al Centro e inoltre saranno proposti due giorni di apertura straordinaria fino alle 22, venerdì 27 e sabato 28 novembre. In quelle sere si esibiranno anche degli acrobati volanti allievi di Daniele Finzi Pasca.