Ligornetto, insorge la zona blu

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(red.) Mancano ormai tre giorni alla data “x” e a Ligornetto gli umori si scaldano. “Discriminatorio” è l’aggettivo chiave impiegato da un gruppo di residenti del quartiere che non condividono le limitazioni che verranno messe in atto, da lunedì 26 ottobre, relative ai transiti veicolari attraverso il nucleo (cfr. l’Informatore del 16 ottobre).

 

L’informazione è stata diffusa dalla città di Mendrisio, tramite un volantino recapitato a tutti fuochi, giovedì della scorsa settimana. Domenica sera, il numero di firme raccolte tra i residenti toccava già quota duecento. Ieri, il numero era salito a 350. Ma i promotori non si fermano.(red.) Mancano ormai tre giorni alla data “x” e a Ligornetto gli umori si scaldano. “Discriminatorio” è l’aggettivo chiave impiegato da un gruppo di residenti del quartiere che non condividono le limitazioni che verranno messe in atto, da lunedì 26 ottobre, relative ai transiti veicolari attraverso il nucleo (cfr. l’Informatore del 16 ottobre). L’informazione è stata diffusa dalla città di Mendrisio, tramite un volantino recapitato a tutti fuochi, giovedì della scorsa settimana. Domenica sera, il numero di firme raccolte tra i residenti toccava già quota duecento. Ieri, il numero era salito a 350. Ma i promotori non si fermano.
Cosa non è piaciuto? Il provvedimento adottato, a titolo sperimentale per la durata di un anno, si traduce in pratica nella chiusura al traffico delle strade del centro dal lunedì al venerdì dalle 5 alle 8 e dalle 16.30 alle 19.30; fanno eccezione servizio a domicilio, biciclette e ciclomotori. Sono proprio le eccezioni a sollevare i malumori. Il territorio del quartiere è stato per così dire suddiviso in due aree: i residenti nella “zona rossa” hanno diritto di passare nel cuore del paese, coloro che, pur abitando a Ligornetto, si trovano all’esterno dovranno trovare per contro vie alternative per raggiungere le loro destinazioni o rientrare a casa. Una modalità di affrontare l’annoso problema del traffico parassitario che ha fatto storcere il naso. Immediatamente, come detto, è stata avviata la raccolta delle sottoscrizioni. Prima firmataria è Alessia Fontana.
Le ragioni sono state affidate a una lettera indirizzata all’Esecutivo mendrisense. Si ritiene in particolare penalizzante per gli abitanti della “zona blu” non poter godere dei medesimi diritti di coloro che invece hanno domicilio all’interno della “zona rossa”.  “Non è assolutamente corretto – si legge nella missiva – che domiciliati nello stesso quartiere siano trattati in modo discriminatorio come se fossero forestieri anziché abitanti a tutti gli effetti del quartiere di Ligornetto”. I firmatari domandano pertanto alle autorità municipali di cancellare di fatto questa disparità di trattamento e di distribuire il bollino identificativo anche ai residenti nella “zona blu”.
Un altro aspetto viene messo in luce. Coloro che nelle fasce orarie mattutine e pomeridiane non potranno più attraversare il centro, per recarsi per esempio nel Borgo o in altri quartieri cittadini, dovranno cercare strade diverse. “Con la deviazione del traffico verso Stabio, i tempi di percorrenza per gli abitanti della zona blu diventeranno insostenibili durante gli orari di chiusura”.
La raccolta di firme, nel frattempo, continua fra tutti gli abitanti di Ligornetto. Gli interessati possono rivolgersi, per ulteriori informazioni, a Silvia Sacchi componendo il numero telefonico 076 329 16 68.