Ligornetto, fuori le auto dal nucleo

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(red.) Mandato agli archivi il voluminoso capitolo giudiziario, la città di Mendrisio – ricevuto il dossier in eredità a conclusione della fase aggregativa – si è data da fare allo scopo di implementare la misura. Da lunedì 26 ottobre, saranno rese effettive le prescrizioni relative alla regolamentazione a fasce orarie dei transiti attraverso il nucleo del quartiere di Ligornetto. Provvedimento che si traduce, in pratica, nella chiusura delle strade del centro al traffico di transito dal lunedì al venerdì dalle 5 alle 8 e dalle 16.30 alle 19.30; fanno eccezione il servizio a domicilio, biciclette e ciclomotori.

Un’apposita segnaletica informerà gli automobilisti.
“La chiusura viene attuata a titolo sperimentale per la durata di un anno” ha puntualizzato il capodicastero Sicurezza pubblica Samuel Maffi. Trascorso questo periodo, l’autorità valuterà le conseguenze e deciderà se abolire o confermare la misura restrittiva. In questo caso, si procederà a una nuova pubblicazione dell’incarto e sarà riaperta la via ricorsuale. L’opzione-test limitata a dodici mesi permetterà di determinare realmente gli effetti generati dallo stop ai transiti nel cuore di Ligornetto. In altri termini, si potrà dare una risposta, cifre alla mano, alle perplessità e ai timori espressi principalmente dagli abitanti dei quartieri di Genestrerio e Rancate e dalle autorità del vicino Comune di Stabio, preoccupati da un potenziale, sensibile incremento del traffico parassitario. Una modo di procedere – come sottolineato anche dal Tribunale cantonale amministrativo che ha respinto il ricorso presentato dall’Esecutivo di Stabio – che si giustifica quando gli effetti di un provvedimento sono difficilmente determinabili a priori.
Il perimetro interessato è stato illustrato dal comandante della polizia cittadina Patrick Roth con il responsabile del servizio interno Eros Pusterla. Durante gli orari stabiliti sarà vietata la circolazione nei due sensi – salvo le eccezioni – lungo via Roggia/via Pessina (dalla rotonda di Rancate), via Colombara/intersezione via Comi (da Genestrerio-Stabio zona sottopasso), accesso al nucleo da Piazza Volontari, via Girivel da via Mastri.
La chiusura non sarà “fisica”. L’accesso sarà sempre garantito, come detto, per il servizio a domicilio: per chi lavora, risiede, beneficia o offre un servizio o una visita a chi abita nell’area toccata. Coloro che risiedono al di fuori della “zona rossa” o devono raggiungere destinazioni esterne non potranno invece passare lungo il nucleo nelle due fasce orarie off limits. A residenti e imprese della porzione di territorio interessata verrà messo a disposizione un bollino identificativo – da ritirare presso lo sportello di quartiere – per facilitare il lavoro di controllo. Vignetta che, precisa il municipale, non rappresenta comunque un’autorizzazione di transito.
La misura sarà implementata gradualmente. Dal 26 ottobre, agenti di sicurezza privati stazioneranno nei punti nevralgici allo scopo di informare i conducenti sulle novità concernenti la viabilità e di dare indicazioni sui percorsi alternativi. Gli stessi saranno anche incaricati di raccogliere dati con il fine di inviduare giorni e orari più critici. La fase di sensibilizzazione durerà tre settimane circa, trascorse le quali subentreranno i controlli di polizia che potranno avere carattere preventivo o repressivo.
Gli ultimi dati disponibili sui flussi di traffico risalgono al 2008: allora si contavano approssimativamente ottomila veicoli in transito al giorno, con punte orarie di 650 veicoli. Nelle ultime settimane, la raccolta informativa è stata attualizzata: i risultati saranno disponibili a breve. Nel corso dei prossimi dodici mesi, Mendrisio promuoverà un costante monitoraggio del traffico, per determinare in modo tangibile lo spostamento della circolazione a seguito del divieto applicato a Ligornetto.