La “zona rossa” da novembre

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(red.) Monitoraggio è la parola chiave nel contesto dell’intervento che la città di Mendrisio ha pianificato nella gestione dei flussi di traffico attraverso il quartiere di Ligornetto.
Il dicastero Sicurezza pubblica ha illustrato la tempistica che si intende adottare per concretizzare il provvedimento legato alla chiusura del nucleo storico ai transiti tra le 5 e le 8 e dalle 16.30 alle 19.30.

Il primo punto riguarda la pubblicazione della nuova segnaletica. Formalmente – spiega a l’Informatore il vicesindaco Samuel Maffi – dobbiamo attendere la crescita in giudicato. Tra la fine di questo mese e l’inizio di ottobre verrà effettuato un monitoraggio aggiornato dei transiti nelle vie di Ligornetto e nelle adiacenze. Entro novembre sarà invece posata la nuova segnaletica e verrà messo in atto, di fatto, il dispositivo di chiusura a fasce orarie, la mattina e nel pomeriggio. Durante il primo mese sono previsti controlli nei diversi punti di accesso alla cosiddetta “zona rossa”: gli agenti di sicurezza privati impiegati dal Comune avranno il compito di informare gli automobilisti circa l’introduzione delle novità. Il passaggio attraverso il centro-paese sarà consentito – negli orari predefiniti – unicamente ai residenti o a coloro che usufruiscono di strutture che si trovano nell’area interessata.
Trascorso il primo mese, gli agenti della polizia regionale pianificheranno controlli per verificare il rispetto delle disposizioni vigenti.
La fase sperimentale – conferma Maffi – durerà un anno. Nel febbraio dell’anno prossimo si procederà comunque a una nuova raccolta di dati allo scopo di rilevare le conseguenze (dove si riverserà il traffico?) anche per quanto concerne i nuclei limitrofi, delle limitazioni ai transiti operate a Ligornetto.