Luca Zulliger dirigerà… i fossili

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(red.) Cambio alla direzione del Museo dei fossili di Meride. Alessia Vandelli, cui toccò, quasi tre anni fa, nell’ottobre 2012, aprire i nuovi spazi disegnati da Mario Botta, lascia per motivi famigliari; al suo posto la fondazione che gestisce il museo ha nominato Luca Zulliger, classe 1982, di Lugano, laureato a Zurigo in geologia con specializzazione in paleontologia, collaboratore del Museo cantonale di storia naturale dove si è dedicato proprio alla preparazione dei fossili. Al concorso avevano partecipato 32 candidati, 21 svizzeri, 11 italiani.

Il museo, che ha un budget di mezzo milione di franchi garantito in buona parte dalla Confederazione e un organico limitato, corrispondente a 2,1 posti di lavoro a tempo pieno,  è visitato da circa 10 mila persone all’anno, in buona parte scolaresche e famiglie; ma ci sono anche gruppi aziendali e turisti alloggiati all’Hotel Serpiano. Un risultato “molto positivo”, per Vandelli, destinato a migliorare, anche se non è facile proporre testimonianze di un passato così remoto, che risale a 240 milioni d’anni fa. Toccherà a Zulliger trovare nuovi spunti per stuzzicare il pubblico vicino e lontano a salire a Meride, utilizzando anche il valore aggiunto rappresentato dall’inserimento del Monte San Giorgio nell’elenco dei siti dell’Unesco; Zulliger presterà però attenzione anche al profilo scientifico del museo, in collaborazione con i partner di Lugano e di Zurigo.
Un po’ più complicata e fragile appare la collaborazione con l’Italia vicina. Se sul nostro versante lo sviluppo del sito e del museo è affidato ad una fondazione, di là non c’è un referente chiaro e il “tavolo” dei sindaci delle borgate italiane situate sul medesimo sito non basta per garantire il finanziamento; il museo dei fossili di Besano, peraltro, è comunale. Delle difficili relazioni con l’Italia, che funzionano molto bene in ogni caso dal profilo scientifico, ha parlato Pietro Rusconi, membro della fondazione che mercoledì ha presentato il nuovo direttore. Stimoli per fare meglio, ha spiegato Giovanna Staub, site manager, potranno giungere dal Comitato strategico transnazionale chiamato a disegnare progetti comuni.
Intanto domani, sabato 29 agosto la fondazione presenterà il Museo di Meride ed il suo ricco patrimonio al Padiglione svizzero di Expo a Milano. E sempre a Milano, ma lunedì 31 agosto, nell’ambito della giornata “ticinese” altre due istituzioni momò avranno l’occasione di farsi conoscere, la Rassegna gastronomica del Mendrisiotto e Basso Ceresio, presentata dal presidente di Gastromendrisiotto Claudio Panzeri e il Parco delle gole della Breggia, con il relativo Percorso del cemento, di cui parlerà Stefania Guidotti. Le due istituzioni andranno a Milano su invito dell’Associazione Eventi turismo e cultura (ETC) di Faido.