Le rime e i ritmi di Festate

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• È giunto al traguardo del 25° anno l’open air musicale della città di Chiasso. Festate infiammerà Piazza Municipio questa sera e domani con un caleidoscopio di rime e ritmi.

 

Preceduto da una serata inaugurale, svoltasi ieri, con il concerto del cantautore milanese Roberto Vecchioni, il festival di culture e musiche dal mondo propone un menu ricco per questa sera. Dalle 20.30, il pubblico sarà catturato dal magnetismo di Baba Sissoko, maestro indiscusso del Tamani (o talking drum, un tamburo a clessidra originario dell’Africa occidentale). Il suo stile è estremamente originale: integra alle melodie e ai ritmi propri della tradizione musicale del Mali, le sonorità del jazz e del blues, creando un fantastico effetto musicale.
Il testimone passerà quindi alla band di origine bosniaca Dubioza Kolektiv che offrirà un originale mix di suoni hip-hop, reggae, dub e rock, a cui si aggiungono motivi musicali che si ispirano al folklore bosniaco. In Bosnia i Dubioza hanno partecipato attivamente anche alla vita sociale, trasformando in azioni dirette i messaggi contenuti nei loro testi.
Domani, sabato 20 giugno, Festate riaccenderà i riflettori alle 20.30. Il primo concerto sarà affidato all’estro della band tedesca Oy, formata dalla cantante e musicista svizzero-ganese Joy Frempong e dal batterista e produttore Lleluja-Ha. L’ultimo album “No Problem Saloon” è una raccolta di brani composti tessendo colori, tradizioni e musica elettronica, tamburi e narrazione, cuciti con musica africana ed elementi lirici.
Il secondo concerto della serata è affidato al gruppo rock francese Zebda, formato da artisti cresciuti a Tolosa. I testi delle loro canzoni sono fortemente segnati dall’impegno politico e sociale. Il loro stile musicale è un miscuglio di suoni e influenze rock, rap, raï e reggae.
I biglietti di ingresso a ciascuna serata costano 20 franchi (gratis per i ragazzi fino a 16 anni). La tessera per le due serate è in vendita a 30 franchi.

Scena-off
e Spazio Oasi
Anche quest’anno tornerà l’appuntamento alternativo, lo spazio Scena-off. Un palco che permette alle giovani band ticinesi di esibirsi durante il festival, con ingresso gratuito per il pubblico. Lo spazio Scena-off accenderà i riflettori stasera e domani, prima dei concerti, durante le pause e quando si spengono le luci del palco…
Come di consueto, lo Spazio Oasi – mercatino di associazioni, ONG e comunità di migranti gestito da Chiasso_culture in movimento e Osar-Svizzera italiana – animerà la piazza: sarà l’occasione per scoprire i mille volti della convivenza multiculturale in un turbinio di profumi e sapori. Domani, in occasione della Giornata del rifugiato, alle 18, nel foyer del Cinema Teatro, si terrà un incontro di approfondimento sul tema della migrazione.
Festate – rileva Armando Calvia, direttore del Cinema Teatro e del comitato organizzatore del festival – raccoglie e porta con sé un’eredità di esperienze e conoscenze non solo di carattere musicale, ma anche affettive e umane. Il progetto, anno dopo anno, non ha perso di vista il suo baricentro dentro il quale ci sono valori, idee e visioni che conducono in un viaggio verso la conoscenza dell’unicità del genere umano.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito www.centroculturalechiasso.ch o scrivere a cultura@chiasso.ch.