Elezioni: vacillano le roccheforti

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(red.) Il primo ed evidente effetto, prodotto dalle elezioni cantonali 2015 – che hanno chiamato alle urne il 62.3% degli aventi diritto di voto – è uno spostamento a destra dell’asse politico. La composizione del Governo per il quadriennio a venire – nel rispetto delle previsioni della vigilia – resta sostanzialmente invariata, con la conferma di tutti i ministri uscenti. I leghisti Claudio Zali (che ha fatto incetta di voti con oltre 83 mila preferenze) e Norman Gobbi, il popolare-democratico Paolo Beltraminelli e il socialista Manuele Bertoli. Christian Vitta del PLR (l’ex partitone che dopo anni di emorragie è tornato a crescere) è andato a occupare la poltrona lasciata vacante da Laura Sadis.

A livello geografico, il Mendrisiotto non ha rappresentanza nel Consiglio di Stato. Sono invece 13 gli eletti del distretto in seno al Gran Consiglio, uno in meno rispetto alla passata legislatura. Globalmente, sono risultati vincenti il Partito liberale radicale e la Lega dei ticinesi. In perdita di velocità, invece, il PPD, il PS e i Verdi. Quattro erano i deputati della nostra regione tra le fila del PLR eletti nel 2011 e quattro sono ancora oggi: gli elettori hanno riconfermato la fiducia a Samuele Cavadini di Mendrisio e Matteo Quadranti di Balerna; le novità si identificano invece nei volti di Natalia Ferrara Micocci di Stabio e di Sebastiano Gaffuri di Breggia.
Il numero dei momò tra le fila della Lega passa da tre a quattro. Daniele Caverzasio, Massimiliano Robbiani – entrambi mendrisiensi – e Ivano Lurati di Novazzano torneranno a Bellinzona anche durante la legislatura entrante; a loro si affianca un altro novazzanese: Andrea Zanini.   
Il calo dei consensi registrato in casa PPD si riflette sulla diminuzione dei seggi parlamentari: nel 2011 gli “azzurri” avevano eletto quattro rappresentanti del distretto. Domenica scorsa il numero dei deputati è sceso a tre: il chiassese Giorgio Fonio, in lista anche per il Consiglio di Stato, è il volto nuovo di questa legislatura, con i colleghi uscenti Luca Pagani – sindaco di Balerna – e Maurizio Agustoni di Vacallo. Nonostante la decelerazione subita dal PS, il Mendrisiotto mantiene il numero di rappresentanti a Bellinzona dell’ultimo quadriennio. Gli eletti sono due deputati alla prima esperienza parlamentare: Ivo Durisch di Riva San Vitale e la mendrisiense Lisa Bosia Mirra. Non è invece stata riconfermata la carica di Fabio Canevascini di Balerna.

Ieri l’incontro dei Verdi
Il ripiegamento dei Verdi ha cagionato la perdita dello scranno occupato nell’ultimo quadriennio da Claudia Crivelli Barella di Mendrisio (prima subentrante). La prima conseguenza di questo risultato sono state le dimissioni rassegnate dal coordinatore regionale Alberto Benzoni, come riportato dalla “Regione”. Ieri sera era annunciato un incontro del gruppo per analizzare il risultato e pensare al futuro.

Mendrisio e Chiasso:
le roccheforti vacillano
Premettendo che le elezioni cantonali sono una cosa e le comunali tutt’altra, non si può non prendere in considerazione un dato sorprendente riguardante i risultati rilevati nei due poli.
Nel capoluogo, infatti, è patente la perdita di terreno del PPD che subisce una flessione di oltre 5 punti percentuali. Gli “azzurri” mantengono comunque la prima posizione, seguiti da liberali e leghisti che incrementano la loro forza elettorale, sfiorando il 19%. I socialisti hanno realizzato un piccolo avanzamento mentre i verdi sono in calo. A Chiasso c’è stato lo storico sorpasso della Lega dei ticinesi ai danni del PLR, che ha perduto oltre due punti percentuali. Ha guadagnato invece il PPD. Piccole variazioni di segno negativo invece a Sinistra con i socialisti e i verdi.

Il partito di maggioranza
del capoluogo
resta senza deputati
In questo scenario, c’è posto per una considerazione riguardo alla Città che con le aggregazioni ha convogliato 10 quartieri in questi ultimi anni: il partito di maggioranza del capoluogo – ovvero il PPD – non può contare sull’appoggio di alcun deputato in seno al Gran Consiglio mentre gli altri partiti della Città sono riusciti ad eleggere alcuni loro rappresentanti a Bellinzona: due per la Lega, uno dalle fila del PLR e una deputata per il PS.