Posteggi, concetto da rivedere

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• (red.) Il problema è stato sottovalutato, pertanto il Municipio rivedrà la situazione. Quella dei posteggi ad Arzo, “rivoluzionata” dall’introduzione di una regolamentazione che poggia sul rilascio agli abitanti di autorizzazioni comunali. La novità ha suscitato non pochi malumori fra i residenti, come riportato da l’Informatore (cfr edizione del 13 febbraio), insoddisfazione tradotta nell’interpellanza presentata dai consiglieri PPD Andrea Carri, Manuel Aostalli e Monica Meroni. Rispondendo alle sollecitazioni, il sindaco Carlo Croci ha confermato, durante la seduta del Legislativo di lunedì sera, che l’Esecutivo si chinerà nuovamente sul tema.

La riorganizzazione, mediante la creazione di zone blu, è stata avviata, come ha ricordato il capodicastero Sicurezza pubblica Samuel Maffi, per ovviare all’occupazione abusiva dei parcheggi da parte di pendolari non residenti. L’ordinanza, cresciuta in giudicato, precisa l’entità delle nuove tasse annuali: 300 fr all’anno per persone fisiche, 540 per attività commerciali e persone giuridiche. È prevista altresì, ha assicurato Maffi, la possibilità di rilasciare autorizzazioni provvisorie, a dipendenza del grado di occupazione, anche per un secondo veicolo all’interno della stessa economia domestica.
Gli interpellanti, nondimeno, hanno messo l’accento sul deficit cronico di posti auto per i residenti nel nucleo; in altri termini, nonostante il versamento di 300 fr per ottenere l’autorizzazione, non vi è garanzia di trovare un parcheggio libero. “Oltre al danno, la beffa” ha commentato Aostalli. “Il rischio – gli ha fatto eco Stefano Fattorini (PLR) – è quello di disincentivare le residenze nel nucleo”.
La tempistica di intervento per la creazione di nuovi posteggi – ha osservato il vicesindaco – è subordinata alla crescita in giudicato delle varianti di Piano Regolatore, nonché alle possibilità finanziarie del Comune. Oltre all’edificazione di un autosilo – per la quale sono stati sollevati dubbi legati all’esigenza di espropriare un’abitazione – le varianti contemplano la realizzazione di un collegamento pedonale tra il cuore del paese e la zona Murinell dove potrebbero trovare spazio 25 stalli.
La regolamentazione è già stata sperimentata in altri quartieri cittadini. Arzo tuttavia, ha ammesso il sindaco, presenta criticità dovute all’assenza fisica di stalli. La situazione è dunque tutta in divenire.