Riva, un fondo per due progetti

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L’operazione risulta vantaggiosa dal profilo economico, ma le finalità sono connesse anche alla volontà di mantenere un servizio essenziale per la comunità. Il Municipio di Riva San Vitale ha pubblicato un messaggio che pone le basi per la realizzazione di una superficie di vendita al dettaglio che risponde agli odierni standard delle grandi catene di distribuzione.

L’area individuata è quella che interessa il mappale n. 2039; in particolare uno scorporo di 1’1000 mq adiacente al fondo – acquistato dal Comune nel 2006 – dove sorge attualmente il Satellite Denner. La spesa per l’acquisto quantificata in 370’000 franchi – ha spiegato il sindaco Fausto Medici che ha illustrato i dettagli affiancato dal segretario Giuseppe Zariatti e dal capocontabile Antonio Guidali – è contenuta, sia grazie al prezzo di 450 fr il mq, sia per il fatto che il Comune può beneficiare di un’interessenza nelle particelle 2039 di Riva e 154 a Pedrinate. L’Esecutivo chiede in effetti al Consiglio comunale l’autorizzazione alla vendita dei due fondi alla Società Tarchini Real Estate SA, entrambi di proprietà di una comunione ereditaria che vede il Comune beneficiare di una parte pari a 1/16 cedutagli tramite legato testamentario.
Lo stabile che ospita il punto vendita lungo la cantonale, edificato nel 1965, presenta segni di deterioramento e costi di gestione elevati. Non rispetta inoltre le distanze minime dai confini; pertanto ristrutturazione e ampliamento risulterebbero problematici e la costruzione di un nuovo supermercato non sarebbe possibile a causa dell’esiguità della superficie utile. Il Municipio conscio del rischio di una messa in discussione a medio termine dell’attività ha dunque individuato una soluzione alternativa. Approfittando della richiesta avanzata dall’imprenditore Tarchini, pure membro della comunità ereditaria, di rilevare l’intero fondo 2039, le autorità rivensi hanno manifestato la volontà di acquisire una porzione del sedime in zona R3 residenziale-commerciale. L’imprenditore ha, per parte sua, espresso l’intenzione di realizzare nella parte retrostante un edificio con 24 appartamenti destinati prevalentemente a persone anziane, grazie alla presenza di un custode geriatrico; contatti sono in atto con Pro Senectute. Un aspetto che – evidenzia il Municipio – contribuisce a rendere ancora più interessante l’operazione.