Chiasso, chi manda la palla in rete?

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Presentazione FC Chiasso stagione 2014-2015 Davide Lurati e Gianluca Zambrotta foto Guido Santinelli

Vice) I rossoblù conquistano un meritato punto sul campo del Wohlen portandosi a ridosso del Lugano costretto al pareggio dal Wil. Rivedremo finalmente i ragazzi di Zambrotta e Croci-Torti al Comunale sabato 13 settembre contro lo Sciaffusa.

Il Wohlen quest’anno sta andando molto bene al punto da trovarsi testa alla classifica con 4 punti di vantaggio sulla seconda, il Servette. È la capolista di Challenge League, ma a questa “qualifica” bisognerebbe dare un’importanza relativa visto che gli argoviesi per almeno due anni di fila erano valutati, proprio qui in Ticino, gli avversari su cui puntare per salvarsi. Ne sa qualcosa il Locarno che ha giocato gli ultimi due campionati di Challenge League sperando di inguaiare gli uomini di David Sesa poi diventati di Ciriaco Sforza. D’altra parte le cose nel calcio possono cambiare in fretta. Il Wohlen per la verità ci ha messo un po’ a mutare marcia, tuttavia a giudicare dai risultati finora ottenuti ci sta riuscendo. Vedremo se continuerà su questi livelli: Servette e Losanna sgommano, non sarà facile tenerli a distanza come finora.
La partita col Chiasso si è chiusa sul nulla di fatto, ma sul campo si sono viste buone cose. La gara, specialmente nel secondo tempo, è stata piacevole con rapidi capovolgimenti di fronte. I rossoblù con il passare dei minuti si sono attivati molto bene, purtroppo i loro sforzi non sono stati ripagati: nell’ultimo scampolo di gioco un sospetto “mani” in area dei locali non è stato ravvisato dall’arbitro. Il pari comunque va bene, non ci sentiamo di dire che vada stretto ad Hassell (ispiratissimo) e compagni in quanto anche i padroni di casa hanno avuto più di un’opportunità (in particolare con Rapp) per sbloccare il risultato: in due occasioni Guatelli è stato superlativo.
È finita 0-0 e non è un caso: il Chiasso con 5 reti subìte in sette gare, vanta la migliore difesa di Challenge. Non è una novità che questo settore, da anni, sia il punto forte della squadra. Il problema resta l’attacco che segna col contagocce: soltanto 3 gol (tutti firmati da Alberto Regazzoni dagli 11 metri). Il reparto al momento non sembra avere sbocchi anche perché a centrocampo non c’è quel giocatore in grado di dettare i tempi. Il momento migliore si è avuto con l’entrata in campo di Reclari al 77’.
Ora c’è una pausa di campionato per la nazionale; appuntamento al Comunale sabato 13 settembre per Chiasso-Sciaffusa.