Un Festival classico e nostrano

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Sa.Gr.) Ticino DOC torna dal 20 al 27 agosto per celebrare le eccellenze musicali della nostra regione. A due anni dal grande successo della seconda edizione, il Festival offrirà una variegata serie di concerti, riportando nel Mendrisiotto molti di quei musicisti ticinesi che già hanno saputo mettersi in ottima luce a livello nazionale ed internazionale.

Un incontro  – che ha il sapore di “un ritorno a casa” – per scoperte e riscoperte musicali che sull’arco di nove appuntamenti (in ambito sinfonico, vocale, cameristico) animeranno i quartieri della Città di Mendrisio.
Il capo dicastero Cultura del Comune Rolando Peternier ha affermato infatti, oltre alla soddisfazione di questo prezioso Festival, che “nonostante la Città non abbia il LAC ha comunque delle perle in cui far suonare validi musicisti”. Entusiasta pure il curatore del Museo d’Arte, Simone Soldini, perché “Ticino DOC offre concerti di alta qualità ed è in perfetta sintonia con la politica di “sfruttare” i quartieri”. Sempre durante la presentazione pubblica, svoltasi martedì, Claude Hauri, direttore artistico di Ticino DOC e Musica nel Mendrisiotto, ha presentato il folto calendario dei concerti previsti dal 20 al 27 agosto, che ospiterà 25 musicisti ticinesi che già hanno saputo mettersi in ottima luce a livello nazionale e internazionale. “Sette di questi si esibiranno venerdì 22 agosto in qualità di solisti con l’Orchestra della Svizzera Italiana, diretta per l’occasione dal giovane direttore svizzero Kevin Griffiths, nel Chiostro dei Serviti in un concerto sinfonico intitolato Virtuosità”. Gli altri concerti saranno invece dedicati alla musica da camera. Nel dettaglio: mercoledì 20 agosto al Chiostro dei Serviti concerto d’apertura “Da Pesaro a Parigi”; giovedì 21 agosto nella sala Musica nel Mendrisiotto “Un secolo di contrasti”; sabato 23 agosto nella chiesa di Sant’Antonio Abate di Genestrerio “Piccola orchestra viennese”; domenica 24 agosto all’Eremo di San Nicolao a Somazzo “Versatilità e fantasia” e al Chiostro dei Serviti “Nostalgie romantiche”; lunedì 25 agosto nella chiesa Santi Nazario e Celsio ad Arzo “Sonorità antiche”; martedì 26 agosto nella Sala Musica nel Mendrisiotto “Capolavori del Romanticismo” e infine, mercoledì 27 agosto il concerto-spettacolo di chiusura al Chiostro dei Serviti “Viva Mozart!”.
Il Festival Ticino DOC è promosso dall’associazione Musica nel Mendrisiotto in collaborazione con la RSI Rete Due (che avrà per tutta la settimana in diretta alle 15 “incontri con gli interpreti” e che proporrà la diretta del concerto del 22 agosto e registrerà quello del 25 agosto) e l’Orchestra della Svizzera italiana e gode del sostegno del Festival di letteratura di Arzo, della Città di Mendrisio, del Fondo Swisslos e della Fondazione Gino e Gianna Macconi. Anna Ciocca-Rossi (ufficio Stampa e comunicazione dell’OSI), in rappresentanza del direttore artistico e amministrativo Denise Fedeli, ha affermato che questo Festival è importante anche perché dà la possibilità ai professionisti di esibirsi in casa propria, oltre a dar luce al Mendrisiotto.
I programmi dettagliati sono disponibili sul sito internet www.musicanelmendrisiotto.com. I biglietti singoli avranno un costo di 15 franchi (10 tariffa ridotta AVS, AI, Club Rete Due, Amici dell’OSI – 8 fr per i soci di Musica nel Mendrisiotto – gratuiti per gli studenti e i giovani fino ai 16 anni) mentre gli abbonamenti (validi per tutti i concerti) sono disponibili (prevendita allo 091 646 66 50) ad un prezzo di 60 o 150 (per i sostenitori) franchi.