Le fontane “svizzere” di Selmoni

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(red.) La rivista “Kunst + Architektur in der Schweiz” dedica il dossier del secondo numero del 2014, appena pubblicato, alle fontane e ai giochi d’acqua, “piccole architetture di cui la Svizzera è ricca”, come quella contemporanea della Piazza federale a Berna, riprodotta sulla copertina, le fontane rinascimentali di Soletta, le condotte medievali di Berna.

Il Ticino è rappresentato dalle opere di Pierino Selmoni, le cui sculture si trovano, numerose anche oltre San Gottardo presso edifici civili, chiese, piazze, abitazioni private. La collaborazione di Selmoni con gli architetti Hermann Baur, con il figlio Hans Peter Baur e Dolf Schnebli, che fu attivo anche in Ticino, ha prodotto risultati eccellenti; e anche divertenti, come la Fontana Sonora di Reinach o la Fontana Dondolo di Biel-Benken. Nelle fontane ideate dallo scultore di Mendrisio   lo spirito creativo dell’inventore e la possibilità di sfruttare le opportunità offerte da materiali come la pietra e il metallo, combinati con l’acqua, elemento vitale, “ha condotto a risultati sorprendenti e originali”, si legge nella rivista. Il servizio è curato da Simona Martinoli, storica dell’arte, ed è tratto dalla pubblicazione più recente e completa sullo scultore di Mendrisio, apparsa in occasione della mostra allestita nel 2012 al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto. La fontana più recente, con la quale Pierino Selmoni torna alla funzione originaria delle fontane – quella di dissetare e rinfrescare – si trova dal 2008 a Dietikon (ZH) e cela “elementi di meraviglia”, come i giochi di luce naturale sulla pietra, uno dei temi ai quali Pierino Selmoni sta lavorando in questi anni.