Moltiplicatore in aumento in Città

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Mendrisio, 26 maggio 2014 - il nuovo presidente del consiglio comunale Gian Paolo Tommasini durante una seduta di Consiglio comunale di Mendrisio (FOTO FIORENZO MAFFI)

(red.) È stata una proposta sofferta, ma valutata nell’ottica di salvaguardare il capitale proprio. Le parole del sindaco di Mendrisio Carlo Croci hanno sottolineato il via libera dato dal Legislativo all’innalzamento del moltiplicatore d’imposta dal 70 al 75% così come contenuto nel messaggio che evidenzia le prime misure operative nel contesto del risanamento finanziario della città.

Il dibattito alimentato da tutte le forze politiche si è concluso con un verdetto di accoglimento: 28 voti favorevoli, 4 contrari e 24 astenuti. L’aumento della pressione fiscale, ha esordito il popolare-democratico Paolo Danielli, non rappresenta una soluzione di comodo, ma una misura che permette di salvaguardare il salvadanaio della città: in altri termini, “non ci sono alternative”.
I liberali-radicali, con Giovanni Poloni, e il gruppo Lega-UDC-Ind, con Daniele Caverzasio, hanno perorato l’alternativa di un aumento soft, limitato al 73%. Il rapporto di minoranza della Commissione della gestione – firmato dai rappresentanti delle due forze politiche – invitava il Municipio ad attuare quanto possibile  per ottimizzare la spesa di gestione corrente, senza ricorrere necessariamente a tagli lineari e aumenti di tasse causali. Secondo Caverzasio, inoltre, non vi è certezza che i cinque punti in più di moltiplicatore non colpiranno le fasce più deboli della popolazione.
I Verdi si sono dichiarati contrari al “ritocco”. Andrea Stephani ha rigettato la tesi secondo la quale la crescita della spesa pubblica debba coincidere con l’aumento del moltiplicatore. Il bisogno di reperire nuove risorse non è legato solo a oneri imposti dal Cantone – ha aggiunto – ma anche a investimenti per progetti troppo dispendiosi. Secondo il gruppo, i margini di risparmio sono ancora molti.
L’innalzamento di 5 punti, per Grazia Bianchi di Insieme a Sinistra, appare come un “sacrifico ragionevole”: permette di contenere il disavanzo, mantenendo servizi adeguati e l’attrattività fiscale del Comune. Un passo che, tuttavia, non significa dare carta bianca al Municipio per spese incontrollate. In questo contesto, circa i risparmi su procedure di assegnazione delle opere, il sindaco ha garantito che tutti i dicasteri si stanno impegnando.
Il capodicastero Piermaria Calderari ha invitato a inserire il messaggio nel contesto delle finanze cantonali. Tornando sulla “seduzione” della fiscalità ha nondimeno posto l’accento sul fatto che il moltiplicatore non rappresenta l’unico fattore per attirare o mantenere insediamenti sul territorio comunale.
Con il voto favorevole al messaggio, il Legislativo ha dato luce verde a una seconda misura, ossia il prelievo di un primo dividendo straordinario di 10 milioni di franchi dal capitale proprio delle AIM (Sezione elettricità). Un’operazione, secondo Poloni, non priva di rischi e che, come gli ha fatto eco Grazia Bianchi, il Consiglio comunale avrebbe dovuto affrontare separatamente dalla discussione sulla pressione fiscale. Quanto alla volontà di trasformare le AIM in società anonima, Insieme a Sinistra – ha dichiarato Françoise Gehring – si batterà affinché le aziende rimangano in mano pubblica.

Piace il ciclodromo
“Sul principio siamo d’accordo. L’unica riserva avanzata dall’Esecutivo è quella delle finanze”. Così Rolando Peternier ha motivato la richiesta del Municipio di respingere la mozione del PLR volta alla creazione di un ciclodromo per la pratica del ciclismo in sicurezza. La maggioranza del Legislativo ha comunque dato seguito al rapporto commissionale, invitando l’Esecutivo a individuare un’area idonea.

Acquedotto e risparmio idrico
Con 52 voti favorevoli e l’astensione dei Verdi, il consesso mendrisiense ha approvato il credito di investimento di 2’420’000 franchi quale anticipo per la realizzazione di alcune opere consortili in vista della concretizzazione dell’ARM, Acquedotto Regionale del Mendrisiotto.
A maggioranza (42 voti contro 13) il Legislativo ha invece respinto la mozione presentata da IaS per la promozione del risparmio idrico. Il capodicastero Massimiliano Robbiani, ringraziando i mozionanti per gli imput prestati, ha garantito che si sta già lavorando sulle tematiche proposte, in particolare per quanto attiene al monitoraggio e alla riparazione delle perdite nella rete idrica.

Focus sui trasparenti
Quindici consiglieri hanno firmato un’interpellanza centrata sulla valorizzazione degli storici trasparenti. Ricordando quanto il Comune ha già intrapreso per la tutela di questo patrimonio, Rolando Peternier ha rinnovato l’impegno della compagine governativa, nel contesto di un polo museale e culturale.

Posteggi e tariffe
Il Municipio è venuto a conoscenza delle lamentele dell’utenza a seguito dell’aumento delle tariffe di parcheggio. Rispondendo a un’interpellanza di tre consiglieri del PLR, Samuel Maffi ha rilevato il fatto che i nuovi prezzi non sono sproporzionati, ma in linea con quelli praticati in altri centri ticinesi. Quanto al gettone-sconto, si tratta di una misura che può essere sfruttata maggiormente dai commercianti.