Ogni giovane un progetto unico

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• Gli accompagnamenti Mentore e giovane Mentorato nel 2013 sono stati più di una ventina e provenienti da quasi tutto il Mendrisiotto ma con una prevalenza (per ovvi motivi) di Chiasso e Mendrisio. È questo il dato principale che emerge dopo un anno di Progetto Mentoring messo in campo dalla Pro Juventute Svizzera Italiana.

Il Progetto Mentoring, un servizio a favore dei giovani fra i 15 e i 25 anni che vivono un momento di difficoltà, si è insediato nel Mendrisiotto nell’estate del 2012. Con l’assunzione di Laura Perletti come responsabile di sede, ha preso a funzionare attivamente nel territorio a partire da gennaio 2013. Come spiega lei stessa “Il funzionamento del progetto è centrato sulla relazione tra giovani e dei volontari (denominati Mentori) che mettono a loro disposizione uno spazio di ascolto e di progettualità; ma sono i giovani i veri protagonisti del progetto in quanto sono loro a scegliere e decidere il tipo di accompagnamento. Ci sono voluti alcuni mesi per mettere il Progetto Mentoring a disposizione del territorio;  bisognava trovare dei Mentori ed informare i giovani dell’esistenza del Progetto. Mi sono attivata alla ricerca di candidati Mentori tramite articoli e volantini, a selezionarli, ad accoglierli, a conoscerli ed a cominciare con il gruppo che si è costituito un percorso di formazione per prepararsi per l’attività di volontariato. Nello stesso tempo, ho preso contatto con buona parte degli operatori sociali comunali, delle istituzioni e degli enti del Mendrisiotto al fine di informarli delle caratteristiche del progetto, di creare una collaborazione e favorire delle segnalazioni da parte loro o dagli stessi giovani dopo aver ricevuto attraverso di loro le informazioni di base”.
I giovani che possono scegliere di avere un Mentore, sono coloro che hanno voglia di cambiare e migliorare la situazione che stanno vivendo, sia di ordine formativo, lavorativo, amministrativo o abitativo. Possono arrivare già con un loro progetto oppure costruirlo man mano con il Mentore, il quale supporterà e affiancherà il giovane durante il percorso di 6 mesi, 9 mesi fino ad un massimo di 12.
Essenzialmente il Mentore svolge un’attività relazionale con i giovani, basata su fiducia e collaborazione, dove, fra le altre cose, pratica un’attività di auto-osservazione, ad esempio essere accoglienti cercando di tenere a bada i propri pregiudizi e la tentazione di dare consigli; di ascolto attivo, vale a dire accogliere la narrazione del giovane cercando di capire il suo punto di vista e di inserirla all’interno del contesto in cui vive; di “esserci”, ad esempio facendoli sentire che sono “pensati”, che stanno tifando per loro e con loro per la realizzazione dei loro progetti; di aumentare la loro auto-stima, nel senso di stare/fare/pensare con il giovane favorendo la consapevolezza delle sue capacità, potenzialità, risorse, …
Grazie a  questo tipo di impegno da parte dei Mentori durante gli incontri con i giovani, gli accompagnamenti sono uno diverso dall’altro, non solo per il tipo di progetto, ma soprattutto perché ogni giovane ha la possibilità di essere accolto, ascoltato e considerato come persona con il suo bagaglio di esperienze, di emozioni, di fragilità, di domande, … che rendono unico il suo percorso.
A sostegno dell’attività del Mentore vi é la formazione, che ha lo scopo di riflettere sul ruolo del Mentore, di apprendere alcuni strumenti che favoriscono l’incontro con i mentorati, di conoscere il territorio a cui far capo in caso di bisogno (informazioni, consulenze, …). La responsabile di sede, con la funzione di “Mentore dei Mentori”, incontra regolarmente una volta al mese ciascun Mentore per parlare degli accompagnamenti e rimane costantemente a loro disposizione per qualsiasi necessità.
Per poter mantenere, o meglio, aumentare l’offerta é fondamentale avere a disposizione dei Mentori. Per questo motivo, si cercano dei volontari cittadini e cittadine che vogliono mettersi a disposizione sapendo che la disponibilità di tempo  e di presenza attiva è così suddivisa: due incontri mensili al mese di formazione (il martedì dalle 19 alle 21, da settembre a giugno nel rispetto del calendario scolastico); un incontro mensile con la responsabile di sede; la disponibilità per due accompagnamenti di giovani, con un incontro regolare settimanale con ciascuno.
Le persone interessate ad entrare in contatto con il progetto Mentoring, possono rivolgersi alla responsabile di sede, Laura Perletti, telefonando allo 076/679 18 88 oppure scrivendo all’indirizzo laura.perletti@projuventute-ti.ch .