Mendrisio, “la sicurezza è ottimale”

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• (red.) La curva che riproduce graficamente l’evoluzione dei furti con scasso registra una discesa in picchiata: dall’apice del 2013, con 130 casi, ai 34 del 2017. Il dato traduce, anche in immagine, una situazione ottimale dal profilo della sicurezza, evidenziata nelle parole del capodicastero Samuel Maffi che ha illustrato il rapporto di attività 2017 della Polizia Città di Mendrisio insieme al comandante Patrick Roth, al vice Tiziano Muscionico e al responsabile del servizio interno Eros Pusterla.
La Polizia Regione II serve 24 ore al giorno il comprensorio dell’Alto Mendrisiotto – Mendrisio e i Comuni convenzionati – un bacino di 32’388 abitanti. L’attività è in crescita: la casistica – e il numero degli interventi – si è attestata a 5’235 segnando un aumento del 27% rispetto al 2016.
Il trend molto positivo, relativamente alla decrescita del numero di atti crimali, è riconducibile a diversi fattori riassunti dal municipale: la riorganizzazione della Polizia comunale e gli investimenti promossi dalla Città e dai Comuni della cintura che riguardano anche la gestione corrente con il potenziamento degli effettivi. Sarà difficile, ha ripetuto Maffi, presentare numeri migliori, anche se si deve sempre mirare più alto.
Un quadro confortante che assume ulteriore valore se si considerano due aspetti fondamentali legati alla posizione geografica del comprensorio: la rete stradale, che è quotidianamente posta sotto pressione, e la prossimità della frontiera che obbliga a confrontarsi a problematiche specifiche. In questo senso, l’unica “macchia” del rapporto di attività concerne le rapine ai distributori di benzina sulla fascia di confine – otto nel 2017 – “che continuano a rappresentare un problema” ha osservato Roth.
L’efficacia del dispositivo di sicurezza è strettamente legata alla coordinazione tra tutte le forze in campo (Polizia Regione II, Polizia cantonale, Polizia comunale di Stabio, Guardie di confine) e alla collaborazione dei cittadini, antenne sul territorio. I furti con scasso, che toccano drammaticamente la sfera più intima dei residenti, sono passati come detto da 64 al 34; i furti e tentati furti sono invece saliti leggermente da 249 a 260 a Mendrisio e sono rimasti stabili a 154 negli altri Comuni. Negli anni 2006-07 – ricorda la Polizia – nel solo quartiere di Mendrisio sono state raggiunte punte di oltre 350 furti.
Il potenziamento dell’antenna di Mendrisio nell’ambito del servizio antidroga ha dato i suoi frutti: sono state 55 le persone denunciate, tra le quali 14 minorenni, di cui 3 arrestate.
Un altro ambito di attività che induce a più di una riflessione (anche se non interessa specificamente la sfera della sicurezza) riguarda la notifica di atti esecutivi e giudiziari: quasi 4’500 nell’arco di dodici mesi.
Le contravvenzioni per inosservanza delle norme in tema di circolazione stradale sono state 8’694. Il numero complessivo di incidenti è stato di 173 (in diminuzione i casi di incidenti con ferimento): nonostante il traffico, assillante, “la rete è molto sicura” ha commentato il comandante. Dal consuntivo emerge che il 27% dei sinistri avviene per sbandamenti o per colpa del conducente, il 19% nell’immettersi in una strada, il 18% in fase di parcheggio e il 16% per tamponamento.
Non da ultimo, per quanto attiene all’attività annuale, Patrick Roth ha messo l’accento sul rilievo delle ore spese per la formazione continua degli agenti (2’590) e sull’educazione stradale nelle scuole.

La collaborazione con Stabio “è ottimale”
Gli scenari legati alla gestione della sicurezza sono in continuo divenire sul piano cantonale. Recentemente si è svolta la riunione della conferenza consultiva cantonale, nell’ambito della quale è stata accolta la proposta legata all’aumento dell’effettivo minimo per i corpi di Polizia strutturata da fissare a 25 agenti più il comandante. La proposta formulata dal Dipartimento del territorio dovrà seguire ora il suo iter.
Il discorso ha allarmato gli ambienti politici a Stabio. Il gruppo PLR ha tradotto dubbi e apprensioni nell’interpellanza indirizzata alle autorità municipali (cfr. pag. 8), attraverso la quale si chiedono lumi circa le possibilità di “sopravvivenza” del locale corpo di Polizia.
La collaborazione con la Polizia comunale di Stabio “funziona ottimamente” ha affermato Samuel Maffi nell’ambito dell’incontro con la stampa. Da parte di Mendrisio – ha proseguito – vi è la massima disponibilità a trovare la migliore soluzione. Anche per quanto attiene all’attuale sede ubicata nei pressi della stazione ferroviaria di Stabio: si potrà cercare una soluzione operativa al fine di mantenere un presidio sul territorio.