Il PLR pronto a scendere in battaglia elettorale

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Da sinistra Alberto Valli, Bixio Caprara, Samuele Cavadini e Tiziano Caprara.

Bruciano ancora – in casa liberaleradicale – quelle venti schede che, 24 anni or sono, fecero la differenza al ballottaggio per la poltrona di sindaco di Mendrisio. La sconfitta Plr rispetto al sindaco uscente Carlo Croci non venne considerata tale dal partito del candidato Renzo Bordogna poiché – in fondo – il confronto era stato serratissimo. E già questo era un grande risultato. Oggi il Plr ambisce a riguadagnare la poltrona più alta dopo mezzo secolo “azzurro” ma soprattutto desidera un cambiamento nella conduzione del capoluogo.
Era gremita l’aula magna del Centro scolastico Canavee lunedì sera per l’assemblea straordinaria della Sezione Plr di Mendrisio. Sezione che ha espresso la volontà di andare al ballottaggio (pronti a entrare in guerra elettorale si sono detti i delegati presenti all’assemblea) e l’intenzione di proporsi con il municipale Samuele Cavadini quale candidato. Sarà lui a sfidare – il 27 maggio prossimo – il candidato del Ppd Marco Romano e non (come una parte di cittadini di Mendrisio si aspettavano) il vicesindaco, pure Plr, Samuel Maffi. Pubblichiamo di seguito il comunicato della Sezione diffuso a poche ore dall’assemblea.

com.) La Sezione Liberale Radicale di Mendrisio riunita lunedì sera in assemblea, alla presenza del presidente cantonale Bixio Caprara, ha approvato all’unanimità la scelta di affrontare il ballottaggio per la carica di sindaco della città a seguito delle dimissioni dell’attuale capo dell’Esecutivo e ha plebiscitato la candidatura del municipale Samuele Cavadini.
“Dopo 24 anni ininterrotti di conduzione da parte dello stesso sindaco, e dopo quasi 50 anni di sindacato Ppd riteniamo sia giunto il momento di proporre uno scenario diverso, una persona che porti nuova linfa alla città, con nuove idee ed un diverso modo di conduzione del Comune”, ha sottolineato il presidente Tiziano Calderari.
La Sezione, d’altra parte, in questi anni si è fortemente concentrata sulla necessità di formare e proporre giovani e persone competenti in Consiglio comunale e Municipio, proprio “per essere pronti nell’eventualità di una staffetta a metà legislatura da parte del Ppd. Ebbene ora abbiamo le persone giuste”, ha chiosato Calderari per il quale “questo è il momento di essere responsabili e coerentemente metterci a disposizione per la carica più importante ed impegnativa”.
Non sono mancate le parole di ringraziamento e di stima nei confronti dell’attuale vice sindaco Samuel Maffi al quale la sezione e l’assemblea ha preferito Samuele Cavadini.
Il neo candidato sindaco ha tenuto a evidenziare come “quelli che si presentano saranno mesi impegnativi che dovremo affrontare con il giusto spirito, portando avanti le nostre visioni ed idee, rinnovando e ravvivando il dibattito ed il confronto con la cittadinanza.” Cavadini ha poi messo l’accento sul cambiamento, un tema emerso prepotentemente in questo periodo a Mendrisio. Per lui “il cambiamento è ineluttabile nella nostra società, nelle nostre vite. È costante e generalmente inevitabile, ma dobbiamo comprendere di quale cambiamento stiamo parlando. A cambiare sono il mondo del lavoro, della scuola, il territorio, la cultura. A cambiare è la società con il nostro stile di vita.” Ecco che, quindi, “dobbiamo piuttosto prepararci a gestirlo, e a guidare la nostra piccola comunità in questo mutevole mondo tenendo ben presente che si può essere rivoluzionari rispettando e valorizzando il passato e la tradizione. I passi percorsi possono aiutarci a definire meglio quelli ancora da intraprendere.” Ma il candidato sindaco ha messo in guardia: “non attribuiamoci quindi la presunzione di essere il Cambiamento perché la posta in gioco non è la Politica, è Mendrisio e tutti i suoi quartieri. Quello che facciamo non è per la Politica, è per Mendrisio.” Collaborazione e dialogo saranno i valori da riaffermare con la popolazione e, quindi, qualora fosse eletto – ha dichiarato – “vorrei come sindaco, prima di parlare ai cittadini, ascoltare i cittadini e discutere con i cittadini. Prima di agire è fondamentale capire e per capire è necessario ascoltare. Vorrei essere un sindaco di prossimità non solo presente fra la gente, ma essere come e con la gente.” L’elezione è prevista il prossimo 27 maggio.