Il Chiasso finisce ancora ko

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Foto Maffi.

Vice) Il Chiasso resiste solo un tempo alla capolista che dilaga nella ripresa oltre i suoi meriti. Domani trasferta a Sciaffusa con l’ambizione di mettere fine alla serie negativa.

Non è vero che non c’è stata partita tra rossoblù (per l’occasione in casacca bianca) e rossoneri. Nel primo tempo i ragazzi di Abascal hanno avuto in mano le redini di una gara giocatasi, lunedì, in condizioni ambientali precarie alla presenza di pochi intimi (300 spettatori).
Lo Xamax, come già nella sua ultima uscita al Riva IV, non ha sicuramente impressionato. Se questa è la squadra che disputerà il prossimo campionato di Super League tanti auguri!
È anche vero che un campionato lo si vince grazie anche alla forza fisica. I neocastellani hanno compiuto una infinità di falli che il troppo benevolo direttore di gioco ha lasciato correre: a farne le spese soprattutto Soumare (ammonito al 54’!) e Said (con tanto di cartellino giallo a Lawson al 21’). Ebbene da questo profilo (fisicità) i rossoneri si sono fatti preferire.
Anche individualmente, è logico. A tenere in piedi la squadra sono stati comunque i soli Nuzzolo (tornato a segnare), Tréand, in parte anche Kamber e il portiere Walthert, autore di un paio di interventi di classe.
Nei primi 45’ si è visto molto Chiasso e ben poco Xamax al punto da chiedersi se le squadre in campo non avessero invertito le loro posizioni di classifica.
A pesare in casa rossoblù l’assenza di Ceesay che avrebbe potuto mettere a dura prova Djuric e compagni. Ma è stata soprattutto la fragilità di centrocampo a favorire le rare incursioni offensive degli ospiti. Spente, in gran parte, dalla bravura di Monighetti che ha salvato un gol già fatto ad opera di Nuzzolo con Russo ormai fuori causa al 22’, facendosi inoltre pericoloso sul fronte opposto al 41’ dopo avere salvato i suoi da un’altra possibile capitolazione tre minuti prima.
Per colmo di sfortuna il Chiasso si è visto negare la rete del meritato vantaggio da… Said che involontariamente si è sostituito a Walthert quando una palla calciata da Abedini al 23’ stava per insaccarsi. Da non credere! Non fosse stato per due calci piazzati di Veloso, lo Xamax davanti non si sarebbe visto nei primi 45’.
Nel secondo tempo gli uomini di Decastel hanno capito l’antifona e giocato di contropiede. Colti alla sprovvista i difensori, Tréand ha trafitto Russo al 57’ una prima volta (tiro angolatissimo col portiere coperto da una selva di gambe) e al 68’ Nuzzolo, liberissimo, ha sfruttato una discesa sull’out di Ramizi.
I padroni di casa, ormai senza più energie su un campo malridotto dal nevischio, hanno tentato di reagire sfiorando la rete con Chitchanok: Walthert ha compiuto un’autentica prodezza deviando in angolo. Nulla ha invece potuto fare Russo sul terzo gol di Doudin a recuperi ultimati.
Tornando alle prestazioni individuali, Delli Carri ha lasciato a desiderare coinvolgendo purtroppo Martignoni che aveva iniziato a tambur battente. L’uscita di Said alla mezz’ora per infortunio si è fatta sentire, non pervenuto nuovamente Josipovic, che si è fatto notare solo per una girata a rete finita nel nulla: poteva colpire di testa e magari dare un dispiacere al cerbero avversario.
La sconfitta ci può stare, ma non con un simile risultato.
Dopo quest’altra sconfitta, la terza in serie, Abascal deve rimettere in moto i suoi al più presto. Speriamo già al Lipo-Park di Sciaffusa.