Rossoblù finalmente in festa

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DS) All’IGP Arena di Wil abbiamo visto un Chiasso battagliero e molto agguerrito, uscire vincitore dopo avere lottato su ogni pallone ben oltre i 90 minuti. Sugli scudi Assan Ceesay, autore di una doppietta, e Jean Paul Farrugia che ha firmato il gol partita.

Si è giocato a tu per tu dall’inizio alla fine, ben oltre i 90’. Infatti nel primo tempo si sono giocati 2 minuti di recupero, nel secondo 6. Incredibili gli ultimi 8 dopo l’uscita di Farrugia all’88’ per ricevere la standing ovation dei tifosi al seguito della squadra del cuore. Certo, si è anche trattato di una sostituzione tattica, visto che il suo posto è stato preso da Cvetkovic.
Jean Paul ha il grosso merito di avere messo dentro, al 63’, la palla del 2-3 definitivo. I sangallesi a due riprese erano riusciti a rimontare le reti di Ceesay (la prima su calcio di rigore al 3’, quella del raddoppio al 54’) e nel rocambolesco finale ci hanno provato una terza volta. Non ci sono però riusciti, grazie anche a un’impeccabile deviazione di piedi di Francesco Russo, salutato al suo rientro tra i pali da insistiti applausi dei suoi fans, che ha praticamente salvato il risultato nel concitato finale.
Partita, come abbiamo lasciato intendere, giocata con grande foga da entrambe le squadre.
I padroni di casa, ridotti di nuovo a lottare per la salvezza dopo le manie di grandezza di qualche anno fa, hanno giocato con una grande animosità che nel finale ha rasentato la cattiveria. Il merito dei rossoblù, che non sono da colpevolizzare per alcune sbavature e ingenuità, è di avere fatto quadrato quando mancava più di mezzora al fischio finale dell’arbitro Horisberger. Costretti, ovvio, dalle circostanze ma continuando a muoversi secondo le direttive di Guillermo Abascal, con calma e una discreta sicurezza. In effetti la squadra in cui continua a eccellere Vonlanthen (sostituito verso la fine dall’ex Cortelezzi) si era progressivamente impadronita del centrocampo.
Insomma una grande prestazione, tutta cuore e volontà. Magari la squadra non ha saputo gestire al meglio il gol del vantaggio, peraltro cosa non semplice né tantomeno scontata, ha però reagito con coraggio e determinazione nei momenti di difficoltà. Ha inoltre il merito di non avere mai mollato. Il fatto poi di avere trovato la via del gol per ben tre volte (per di più in trasferta) è molto positivo.
Ceesay e Farrugia oltre a segnare si sono fatti vedere in altre azioni pericolose (Assan ha fornito l’assist per il gol partita), il discorso vale anche per Josipovic, tra i migliori in campo, che ha conquistato il calcio di rigore.
L’attacco dovrebbe a questo punto essersi sbloccato. Bravo a difendere e a dialogare Monighetti, che ha messo in condizione l’ex bianconero di andare sul provvisorio 1-2.
La rimonta dei locali è avvenuta una prima volta con Alves all’11’, la seconda con Kienast al 61’.
A questo punto possiamo dire “Peccato che il campionato subisca una nuova interruzione a causa della nazionale!”. Si ripartirà domenica 19 novembre con il Wohlen e una settimana dopo con il Winterthur: al Riva IV.