Bocce: il titolo ticinese lo vince la Centrale

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La Centrale di Novazzano.

C’era molta attesa per la finale del Campionato Ticinese a squadre. La Centrale di Novazzano, dopo essersi classificata seconda del girone preliminare, aveva battuto la Torchio di Biasca nell’incontro di semifinale. Dall’altra parte, allo stesso stadio, la Sfera di Lugano aveva superato la quotata Stella Locarno.

Agguerriti, i due Club. E intenzionati a conquistare un alloro importante. Entrambi hanno schierato i nuovi acquisti: i “momò”, Alessandro Corbo, uno dei migliori colpitori del movimento nazionale; i luganesi, Ferdinando Paone, che fino a qualche settimana prima militava nella Caccialanza di Milano, la squadra campione italiana.
E la finale non ha deluso le attese. È stato un incontro intenso e incerto fino all’ultima giocata dei sei incontri nei quali era strutturato. I contenuti tecnici sono stati elevatissimi, benché fosse risaputo che le corsie di gioco di Gordola nascondessero parecchie insidie. È stata una sfida che ha onorato i contendenti e che ha riconfermato come le bocce, a questi livelli siano assurte a sport vero e proprio.
3-3 il risultato finale. Ma ai punti – per soli tre punti! – la Società Bocciofila Centrale ha riportato la vittoria.
È stato, anzi è un anno straordinario per il Club del presidente Ivano Lurati. Tra gennaio e marzo, la Centrale aveva vinto, e per la terza volta consecutiva, il Campionato Svizzero a squadre. Poi tutta una serie di successi importanti, compresi i tre titoli ticinesi delle tre specialità: quello individuale con Davide Bianchi, quello a coppie con Claudio Croci Torti e Alberto Turesso e quello a terne con Marco Casella, Sergio Frigomosca e Moris Gualandris. E alla fine del 2017 mancano ancora due mesi e mezzo…
Una menzione speciale la merita il commissario tecnico Efrem Guidali che con competenza, pazienza e grande acume ha saputo condurre la squadra e i giocatori a vivere una stagione irripetibile. Gestire una squadra, pur provvista di risorse umane importanti, non è lavoro di poco conto. Occorre saper sopportare le pressioni, mantenere la calma, prendere decisioni importanti e trasmettere la positività necessaria. È un lavoro continuo, sul quale non splendono sempre le luci della ribalta, ma che Guidali ha svolto con passione e competenza. Davide Bianchi, Marco Casella, Alessandro Corbo, Claudio Croci Torti, Sergio Frigomosca, Moris Gualandris, Simone Guidali, Dorino Lombardi, Moira Morniroli, Edy Scopazzini e Alberto Turesso sono stati i giocatori che hanno garantito questo ulteriore successo al Club di Novazzano.
Campionato svizzero femminile
Sono state pienamente riconfermate le capacità organizzative della SB Riva San Vitale. Il Club del presidente Domenico Mantegazzi e dell’affiatato “team” di dirigenti ha allestito una manifestazione degna del prestigioso titolo in palio.
Si è trattato del Campionato svizzero femminile, per partecipare al quale si sono annunciate quarantatre giocatrici provenienti da tutto il Paese: è record annuale.
Per garantire un weekend completo e, per finire, memorabile, il sabato pomeriggio è stato proposto un torneo amichevole “Lui&Lei” o “Lei&Lei” al quale hanno aderito tutte le convenute a Riva. La sera un festoso appuntamento aggregativo all’Oratorio con cena, musica e divertimento. Vi ha partecipato pure la Centrale di Novazzano reduce dalla felice trasferta di Gordola.
Domenica, il programma ha vestito l’ufficialità del Campionato nazionale. Fino alla suggestiva premiazione a bordo lago, con l’imponente Monte Generoso, ancora baciato dal sole. E il podio, i discorsi del sindaco e di alcuni dirigenti oltre che di Domenico Mantegazzi, le medaglie, la corale del Beato Manfredo a intonare l’Inno svizzero.
Tante soddisfazioni per il Club rivense. E tante anche per le giocatrici della nostra regione. Poiché, se è vero che il titolo è andato per la prima volta alla giovane Laura Riso che, non dimentichiamo, è la detentrice della medaglia d’oro del Campionato d’Europa Under 21 e di quella di bronzo dei mondiali assoluti, l’intramontabile Milly Recalcati (S. Gottardo Chiasso) si è piazzata seconda e l’ottima Sandra Bettinelli (Riva San Vitale) terza.
Bellissime, sia dal punto di vista agonistico sia da quello tecnico, le fasi finali. Sandra si è arresa solo sul punteggio di 10-12 e Milly ha giocato una delle migliori partite della sua carriera.