Ri-creazioni anni 70 al Museo Vela

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È un’anteprima ticinese quella che andrà in scena domenica 24 settembre, alle 16, al Museo Vincenzo Vela di Ligornetto con le “ri-creazioni” di coreografie degli anni ‘70 dell’artista Lucinda Childs, riproposte dalla nipote Ruth Childs, una delle maggiori coreografie contemporanee, insignita quest’anno dalla Biennale di danza di Venezia del Leone d’oro alla carriera.
Il Museo offrirà dunque originali riletture, evocazioni, riflessioni sulla ricerca di Lucinda Childs e sull’opera dell’artista americano Lawrence Carroll – che ha soggiornato a lungo a New York – a cui il Vela dedica attualmente una mostra monografica dal titolo I Have Longed to Move Away.
Nei lavori che saranno presentati a Ligornetto, creati quasi sempre in un rapporto site-specific con il luogo della rappresentazione, Childs si focalizza sulla semplice camminata, poi aggiunge piccoli salti, giri, ecc. Le coreografie seguono un ritmo e una partitura compositiva estremamente precisa: sequenze elementari che si ripetono, alle quali via via aggiunge complessità al fraseggio, con i corpi che “disegnano” rigorosamente lo spazio e rendono la sua scrittura coreografica complessa e affascinante.