Gorla, tra case e fabbriche

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(red.) Nel 2006 il movimento Vivigorlaedintorni aveva portato in Municipio a Castel San Pietro più di 300 firme per chiedere alle autorità che fosse diminuito l’impatto della aziende. Tutti si aspettavano, se non un passo indietro, almeno uno stop, una riflessione. Ma non è andata così. L’unico intervento è stato il montaggio di centraline per rilevare le emissioni di una grande fabbrica, la Pamp, che per anni, secondo il movimento, aveva rilasciato chissà quali sostanze poco gradite alla salute.



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