Il torchio d’arte di via Torraccia

0
738

•  (red.) Era stato Hans Erni a pagare il trasporto del torchio fino a Colla, dove Gianstefano Galli aveva aperto da poco il proprio atelier calcografico.



Questo contenuto è riservato ai membri del sito. Se sei un utente esistente, effettua il login. I nuovi utenti possono registrarsi qui sotto.

Utenti collegati esistenti
   
Nuova Registrazione Utente
* Ti preghiamo di accettare le Condizioni di Servizio
*Campo obbligatorio