La Finestra amplia gli orizzonti

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• (red.) Due ore di svago e di benessere. Un appuntamento dedicato alle persone bisognose di educazione speciale  che si rinnova, settimana dopo settimana, da più di quarant’anni. Il gruppo La Finestra, alla radice di questa iniziativa, è nato nel Mendrisiotto all’inizio degli anni Settanta, all’interno di ATGABBES – Associazione ticinese genitori ed amici dei bambini bisognosi di educazione speciale – fondata nel 1967.

 

Offre, come detto, occasioni di incontro e di distrazione a persone toccate dalla realtà della disabilità. Il progetto, spiegano la responsabile del gruppo Valentina e la segretaria Cristina, si è concretizzato sulla spinta di un bisogno effettivo espresso dalle famiglie. “Allora l’offerta in ambito cantonale era davvero molto limitata”.
La Finestra, nel frattempo, è cresciuta ed è formata attualmente da una quindicina di volontari che propongono attività a un gruppo di 14 persone in situazione di andicap. Ci si incontra ogni mercoledì sera, tra le 20 e le 22 circa; l’organizzazione è interamente basata sul volontariato. Il gruppo, osservano Valentina e Cristina, si autofinanzia e “funziona” grazie a contributi di persone molto generose: “e questo, ai nostri giorni, non è affatto scontato”.
I programmi delle serate sono i più disparati, comunque sempre all’insegna del divertimento. I volontari, con le loro automobili private, organizzano il trasporto degli utenti che, al termine della serata, vengono riaccompagnati a casa. Una volta al mese ci si ritrova presso il salone parrocchiale di Vacallo, grazie alla Parrocchia che mette a disposizione gli spazi: si allestiscono feste di compleanno, tombole, si prova il karaoke… Altrimenti ci si dà appuntamento in bar e ristoranti della regione, luoghi molto frequentati, allo scopo di favorire la socializzazione. “Si passano momenti in allegria e non mancano le opportunità di allacciare i contatti”.
Nell’arco dell’anno, poi, ci sono occasioni “speciali”, alle quali prendono parte anche familiari e amici: le grigliate durante i mesi estivi, la festa con la partecipazione San Nicolao, la cena di Natale, le passeggiate in montagna. “Siamo una grande famiglia”.
 I membri del gruppo attendono con impazienza questi appuntamenti e li vivono con grande entusiasmo. “Si tratta di momenti tutti per loro – proseguono responsabile e segretaria. – Di occasioni per divertirsi e trovare amicizie al di fuori della cerchia familiare. Le attività ideate nell’ambito di La Finestra rappresentano un sollievo anche per le famiglie di persone disabili, felici di sapere che i loro figli e fratelli possono godere di piacevoli serate in compagnia”.

Un nuovo traguardo
Dopo oltre quattro decenni di attività nel Mendrisiotto, La Finestra si pone un nuovo obiettivo: allargare e in qualche modo ringiovanire il gruppo. L’invito è esteso a tutti gli interessati, affinché facciano la conoscenza diretta di questa iniziativa. I volontari si rivolgono direttamente alle famiglie, in modo che possano “sfruttare” questa opportunità. La maggior parte delle persone che frequentano La Finestra, lo fa infatti da moltissimi anni: sono tutti maggiorenni e autosufficienti a livello motorio.
I volontari, fortunatamente, non mancano – rilevano ancora Valentina e Cristina – e si registra anche un’incoraggiante continuità; si va dai ventenni fino ai pensionati.

Per ricevere ulteriori informazioni è possibile contattare direttamente la responsabile al numero 076 556 78 92, oppure consultare i siti internet www.gruppolafinestra.org e www.atgabbes.ch.