I “binari liberi” fan bene a Chiasso

0
430

(red.) Se le grandi stazioni viaggiatori, costruendo gigantesche superfici commerciali nel sottosuolo, sono diventate i nuovi centri delle città, gli scali merci, come quello di Chiasso, facendo le dovute proporzioni, sono diventate piattaforme di servizi, utilizzati, oggi come oggi, da 18 compagnie di trasporto in qualità di clienti.  Ecco qualche esempio: Captrain Italia: è stata la prima filiale della “storica” SNCF in Europa ad operare come impresa ferroviaria; railCare: appartiene al gruppo Coop che in questo modo intende raggiungere l’obiettivo di trasportare le merci da un capo all’altro del paese in modo ecologico; TX Logistik:  società in piena espansione, si estende dalla Scandinavia fino all’Italia, connettendo le principali aree industriali europee; DB Schenker Schweiz: affida alla svizzera Cargo il trasporto di acciaio verso Chiasso, che poi prosegue con Nord Cargo, fino ai depositi milanesi, come quello di Desio…



Questo contenuto è riservato ai membri del sito. Se sei un utente esistente, effettua il login. I nuovi utenti possono registrarsi qui sotto.

Existing Users Log In
   
New User Registration
* TOS
*Campo obbligatorio