L’estate… a emissioni zero

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• (red.) L’elettromobilità coniuga la comodità degli spostamenti individuali, l’impiego di energie rinnovabili e una sensibilità ambientale. Aspetti questi che permeano il progetto Timobil, nato tre anni fa, ed evoluto nel tempo.

L’AET,  Azienda elettrica ticinese e diversi operatori turistici cantonali offrono, durante i mesi estivi, l’opportunità di noleggiare auto elettriche a condizioni vantaggiose, andare alla scoperta del territorio e, contemporaneamente, testare un veicolo elettrico di ultima generazione. L’iniziativa si rivolge dunque al turista di giornata, agli ospiti di strutture turistiche, ai proprietari di seconde abitazioni ma anche alla popolazione ticinese.
Timobil nasce, come detto, dalla collaborazione tra AET e gli enti turistici del Mendrisiotto e Basso Ceresio, di Bellinzona, Blenio, Gambarogno, Leventina, Tenero e Valle Verzasca, del Campeggio Campofelice di Tenero e dell’Infopoint Vallemaggia di Bignasco.

Il progetto è stato illustrato mercoledì negli spazi di Infovel a Mendrisio, pioniere nel campo dell’ecomobilità. Le prestazioni dei veicoli elettrici – ha sottolineato Marco Piffaretti, alla testa del team – sono molto evolute nell’ultimo decennio. Le auto proposte nell’ambito di Timobil non sono solo adatte al traffico cittadino, ma anche a tortuose strade di montagna e a una distanza superiore ai 100 chilometri.
Come approfittare di questa occasione? Nel corso dell’estate, si potranno noleggiare presso i “MovePoints”  – per quanto riguarda la nostra regione ci si può rivolgere a Mendrisiotto Turismo – mezzi di trasporto elettrici al costo di 39 franchi al giorno. La prenotazione è possibile direttamente agli sportelli, per telefono o scrivendo una e-mail. Per noleggiare un’auto elettrica è sufficiente possedere una licenza di condurre valida.
Timobil ha incontrato i favori dei visitatori e degli abitanti del Cantone. Nell’estate 2013 – ha rilevato Pietro Jolli, responsabile comunicazione di AET – le otto auto elettriche noleggiate (Nissan Leaf messe a disposizione dal Garage Ricca di Cadenazzo) hanno percorso 30’000 km. Si tratta di veicoli automatici, molto semplici e piacevoli da guidare.
Il progetto ha ricadute positive sul territorio, come ha osservato Fabrizio Barudoni, direttore dell’ente turistico di Leventina.  I mezzi ecologici permettono di andare alla scoperta del territorio. Gli operatori turistici coinvolti hanno allestito una serie di suggerimenti legati alla ricchezza di ogni regione. Qualche esempio? Le proposte escursionistiche attraverso il Mendrisiotto e il Basso Ceresio partono dall’itinerario culturale del Monte San Giorgio per condurre in seguito i visitatori in Valmara o ancora in Valle di Muggio per conoscere un paesaggio ricco di memorie d’altri tempi.
I passi avanti compiuti nel campo dell’ettromobilità permettono di accantonare anche i timori legati a una scarsa autonomia dei mezzi. Il territorio del Cantone, inoltre, offre un’elevata densità di punti di ricarica, ciò che consente di vivere un’esperienza tecnologia d’avanguardia. Il sito riparti.ch contiene tutte le informazioni che si possono ottenere anche tramite un’applicazione. L’energia erogata attraverso le colonnine di ricarica RiParTi è al 100% ecologica, certificata da AET: l’impatto sull’ambiente è pari a zero.